Cintarella, la denuncia: buche di 20 centimentri

CERCHIO. Cittadino di Aielli scrive una lettera al sindaco del Comune di Cerchio, al comando della polizia locale di Cerchio, alla Provincia dell’Aquila, al prefetto e al Consorzio di bonifica ovest...
CERCHIO. Cittadino di Aielli scrive una lettera al sindaco del Comune di Cerchio, al comando della polizia locale di Cerchio, alla Provincia dell’Aquila, al prefetto e al Consorzio di bonifica ovest per denunciare «una strada gravemente dissestata con conseguente grave pericolo per l’incolumità pubblica».
Sta parlando «della Cintarella a nord della strada provinciale 20, nel tratto compreso tra l’incrocio con Strada 17 e Strada 22, ricadente nel Comune di Cerchio». Il tratto di strada, denuncia l’automobilista, «presenta numerosissime buche di profondità anche superiore ai 20 centimetri di cui due che interessano l’intera sede stradale provocate dalla rottura degli argini dell’adiacente canale. Tale situazione», prosegue, «mette in grave pericolo la circolazione stradale, oltre che ovviamente l’incolumità degli automobilisti e degli agricoltori che di li transitano».
Per questo motivo, il cittadino invita le autorità destinatarie della lettera-denuncia «nell’ambito delle proprie competenze e responsabilità, a porre in essere ogni provvedimento necessario a garantire la sicurezza e l'incolumità dei cittadini, ricordando che, in caso di incidente a causa di dette insidie, possono configurarsi responsabilità dovute a condotta colposa omissiva o commissiva dell’ente proprietario e l'eventuale nesso di causalità tra tale condotta e i danni subiti dagli utenti».
L’automobilista di Aielli conclude la sua lettera esortando i destinatari «a dare sollecito riscontro all’istanza».
Il problema delle buche non riguarda solamente la Cintarella: sono numerose le strade colabrodo del Fucino percorse quotidianamente da centinaia di automobilisti, mezzi agricoli e mezzi pesanti, come i cittadini denunciano da tempo. (f.d.m.)
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