Cioni e Donatelli all’attacco: «Basta centri commerciali»

24 Maggio 2019

L’AQUILA. «L’Abruzzo – e di conseguenza L’Aquila – è la regione italiana che detiene il non positivo primato italiano ed europeo del più alto rapporto esistente tra abitanti e metri quadrati di...

L’AQUILA. «L’Abruzzo – e di conseguenza L’Aquila – è la regione italiana che detiene il non positivo primato italiano ed europeo del più alto rapporto esistente tra abitanti e metri quadrati di Grande Distribuzione Organizzata. Non comprendiamo la motivazione, che stride fortemente con quanto detto dall’assessore regionale Febbo, che induce il Comune capoluogo ad approvare preliminarmente in giunta non più un nuovo presidio della Distribuzione Organizzata, ma ben due».
Così in una nota il presidente della Confcommercio L’Aquila, Roberto Donatelli, e il direttore, Celso Cioni, sulle due nuove autorizzazioni di grande distribuzione che il comune starebbe per autorizzare. L’associazione di categoria annuncia azioni «per scongiurare questo scenario», rivolgendo «un sentito appello e invito al sindaco, Pierluigi Biondi, «a riconsiderare la decisione assunta confidando sul suo accoglimento».
«Ciò premesso», proseguono, «e considerato che non più di una settimana fa l’assessore regionale alle attività produttive Febbo ha pubblicamente dichiarato che ha intenzione di modificare la normativa regionale del commercio nella direzione di riequilibrare decisamente il distorto rapporto esistente attualmente tra smisurata presenza della Gdo rispetto a quella del commercio tradizionale di vicinato e dei centri storici, ci dichiariamo perlomeno sorpresi da queste decisioni assunte che non condividiamo e, ovviamente, metteremo in campo ogni iniziativa sindacale utile a scongiurare questo scenario che rafforzerebbe invece che ridurre il negativo primato detenuto dalla nostra regione riguardo alla sproporzionata presenza dei centri commerciali della Grande Distribuzione e continuerebbe a mortificare le micro e piccole aziende».