Cipollone: così riqualifichiamo la Pulcina

19 Gennaio 2022

Futura scuola Giovanni XXIII e nuovo municipio, per l’assessore ci saranno più servizi per i residenti

AVEZZANO. Con il completamento del nuovo municipio e la realizzazione della scuola-parco Giovanni XXIII, l’amministrazione comunale di Avezzano punta a riqualificare il quartiere Pulcina e dare più servizi ai residenti della popolosa zona nord. Il primo passo per la realizzazione del nuovo edificio scolastico di via Aldo Moro è superato: sulla piattaforma “Concorrimi” è stata infatti pubblicata la classifica per l’intervento di sostituzione edilizia della scuola destinata a ospitare 250 alunni su una superficie di 19 mila metri quadrati. La graduatoria è ufficialmente ancora provvisoria perché mancano le ultime verifiche formali che arriveranno in settimana. Tuttavia il progetto presentato dal vincitore, Giovanni Vaccarini Architects, sta catturando curiosità dentro e fuori la Marsica per le sue caratteristi di innovatività. Al posto del vecchio edificio di via Nicola Lorenzo (quartiere San Rocco, già via delle Industrie), gli studenti avezzanesi troveranno ambienti didattici modulabili, alcune aule a cielo aperto, spazi innovativi, un tetto giardino con piante e fiori autoctoni, luoghi rispettosi delle diverse esigenze con un ingresso agevolato per alunni disabili e una forma accattivante ispirata alla Piana del Fucino per un istituto realizzato con materiali ecocompatibili e una centrale elettrica a zero emissioni di anidride carbonica. Il tutto immerso nel verde in una logica di scambio aperto tra la scuola e il territorio circostante. L’edificio sorgerà di fronte al nuovo municipio all’angolo tra via Aldo Moro e via Parri. «I progetti presentati», dichiarano l’assessore ai Lavori pubblici Emilio Cipollone e il consigliere Ignazio Iucci, «sono di notevolissimo livello proprio perché abbiamo voluto un istituto non solo funzionale, ma bello e all’avanguardia. Insieme all’ottima notizia del finanziamento tramite il Pnrr del nuovo municipio per 5 milioni, diamo una risposta concreta al quartiere più popoloso della città dove da tempo si attendono servizi idonei e un vero cambio di passo. Riqualificare: questa è la parola d’ordine, muovendoci in linea con il modello scuole sicure ed innovative su cui questa amministrazione è certamente all’avanguardia». (f.d.m.)