Cipollone nella Bce, ora la nomina è ufficiale

11 Ottobre 2023

Il Parlamento europeo dà il via libera all’economista avezzanese. Il deputato Pagano: «Orgoglio d’Abruzzo» 

AVEZZANO. Sì della commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo alla nomina di Piero Cipollone, membro del comitato esecutivo della Banca centrale europea. Il manager marsicano, con 30 voti a favore, tre contrari e due astenuti, è approdato ufficialmente nell’esecutivo della Bce come successore di Fabio Panetta, attuale governatore della Banca d’Italia.
Figlio della storica “lattarola” di Cese, Esterina Di Matteo, che partiva dalla frazione per distribuire il latte in città, ha frequentato il liceo classico Torlonia, quindi si è laureato in Economia all’Università “La Sapienza” di Roma.
Classe 1962, orfano di padre a 17 anni, è cresciuto con la mamma e i fratelli Mario ed Enrico.
Il suo curriculum è costellato di importanti incarichi che vanno dal ruolo di economista nella Banca d’Italia a quello di presidente dell’Istituto di ricerca Invalsi, fino a direttore esecutivo alla Banca Mondiale in rappresentanza dell’Italia, dell’Albania, della Grecia, di Malta, del Portogallo e di San Marino. La scorsa settimana la Bce ha annunciato che Cipollone avrebbe sostituito Panetta in quanto «persona di riconosciuta levatura ed esperienza professionale nel settore monetario o bancario».
E lunedì è arrivato il sì della commissione che è stato accolto con gioia da tutto l’Abruzzo e in particolare da Cese, paese al quale Cipollone è molto legato e dove va spesso insieme alla moglie Anita e ai figli Rocco e Maria. «La nomina di Cipollone come membro del comitato esecutivo della Bce rappresenta motivo di grande orgoglio per l’Italia e per l’Abruzzo», ha commentato il presidente della prima Commissione affari costituzionali della Camera, Nazario Pagano, «i 30 voti favorevoli dimostrano che la proposta di Cipollone era di altissimo livello e che le sue proposte, e la sua visione, sono state in grado di mettere d’accordo tutti i commissari. Sono certo che saprà servire l’Europa con competenza, professionalità e garbo, portando avanti la mission della Bce e contribuendo alla crescita sostenibile del nostro continente e del nostro Paese». (e.b.)