Cipollone-Paciotti, una poltrona per due

La Cosimati convoca il consiglio e zittisce gli oppositori. Ma resta il giallo del seggio di “Innovazione per Avezzano”
AVEZZANO. I consiglieri che hanno perso la pazienza sono stati accontentati. La presidente Iride Cosimati ha convocato il consiglio comunale in sessione straordinaria. Sabato 10 marzo alle 11, fra una settimana esatta, si procederà alla convalida dei consiglieri comunali eletti, così come stabilito dalla sentenza del Consiglio di Stato.
Luigia Francesconi, Antonio Di Fabio, Giovanni Luccitti, Sonia Di Stefano, Roberto Verdecchia e Gianfranco Gallese, così come stabilito dal Tar Abruzzo, devono prendere il posto di Massimo Verrecchia, Pierluigi Di Stefano, Mariano Santomaggio, Chiara Colucci, Mauro Di Benedetto e Annalisa Cipollone.
La convocazione del consiglio, undici giorni dopo la sentenza, era stata sollecitata dall’avvocato Cristian Carpineta della coalizione guidata da Gianni Di Pangrazio.
«Città bloccata mentre il sindaco continua a fare il frate cercatore», ha accusato Carpineta. La mancata convocazione del consiglio ha fatto perdere la pazienza anche a Francesco Eligi del Movimento 5 Stelle.
E così la convocazione è arrivata ieri mattina. Ma resta un giallo. Ed è quello che riguarda le posizioni di Annalisa Cipollone, per ora esclusa dal consiglio, e di Francesco Paciotti, candidati entrambi con la lista “Innovazione per Avezzano”. In sede di proclamazione degli eletti erano stati attribuiti due seggi allo schieramento, rispettivamente ai candidati più votati, Emilio Cipollone (289 voti) e Annalisa Cipollone (256) e dopo la nomina del primo a vicesindaco, con la conseguente decadenza dalla carica di consigliere, era stata deliberata la surroga in favore del primo dei non eletti, ovvero Francesco Paciotti (terzo in graduatoria con 173 voti). Il Consiglio di Stato ha assegnato un solo seggio a “Innovazione per Avezzano” che sarebbe dovuto spettare al candidato più votato, ovvero Annalisa Cipollone. La ricostituita commissione elettorale si è limitata a dichiarare l’estromissione della Cipollone e quindi ad assegnare il seggio a Paciotti.
La consigliera esclusa ha chiesto un parere alla presidente del consiglio comunale Cosimati, al segretario generale del Comune, Manuela De Alfieri, e al dirigente Claudio Paciotti. La risposta l’ha fornita il responsabile dell’Avvocatura comunale, Guido Blandini, ma senza chiarire i dubbi: «Suggerirei di girare l’istanza della candidata Annalisa Cipollone direttamente al presidente della ricostituita commissione elettorale, eventualmente corredata da una relazione ricostruttiva dei fatti, al fine di far valutare allo stesso se procedere a una spontanea correzione del verbale o se confermarlo in toto».
La Cipollone, dal canto suo, sarebbe pronta a presentare una diffida in vista del prossimo consiglio, prima di un eventuale ricorso al Tar. Anche un seggio, in questi giorni di forti fibrillazioni comunali, può avere il suo peso nel futuro del sindaco De Angelis. Primo cittadino che si ritrova con 9 consiglieri, a fronte dei 15 all’opposizione.
La prossima settimana il sindaco ufficializzerà le proprie dimissioni. Per martedì ha convocato i nove consiglieri. Le dimissioni diventeranno efficaci e irrevocabili trascorso il termine di 20 giorni dalla loro presentazione. Venti giorni per trovare l’eventuale, nuova maggioranza o spalancare le porte del municipio a un commissario prefettizio.
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