Circolo Pd, Casciani è il coordinatore

SULMONA. Franco Casciani è il nuovo coordinatore del circolo cittadino del Pd mentre Teresa Nannarone è la nuova presidente dell’assemblea. Due nomi forti con cui il Partito democratico vuole...
SULMONA. Franco Casciani è il nuovo coordinatore del circolo cittadino del Pd mentre Teresa Nannarone è la nuova presidente dell’assemblea. Due nomi forti con cui il Partito democratico vuole ripartire al termine di uno dei periodi più bui e litigiosi caratterizzato dal commissariamento del circolo e dall’espulsione dei quattro consiglieri comunali tra i quali l’ex sindaco Bruno Di Masci. Espulsione ratificata alla vigilia del congresso di circolo che ha portato ieri all’elezione del nuovo direttivo. Insomma, il Pd riparte con tanti volti nuovi, ma anche con tanti “vecchi compagni” che si sono riavvicinati con un rinnovato spirito alla storica sede di corso Ovidio dove, come ha ricordato Nannarone, sono passati grandi persone e ottimi amministratori e sindacalisti, tra cui Carlo Autiero, Vittorio Monaco, Nicola Aucello, Giuseppe Evangelista, Mario Pecilli, Nazario Esposito, Mimì D’Aurora. Casciani e Nannarone sono stati eletti con voto unanime di circa 200 iscritti mentre fanno parte del direttivo 30 persone, di cui 18 donne. Tanti i volti conosciuti della politica cittadina rientrati nel partito, tra i quali l’ex sindaco Peppino Ranalli mandato a casa, insieme all’allora presidente del consiglio comunale Franco Casciani, proprio dalle persone che ora sono tornate al suo fianco. Tant’è che il segretario provinciale Francesco Piacente che fino a ieri ha guidato come commissario il circolo cittadino, si è scusato con Ranalli per quella brutta parentesi che ha portato alla fine anticipata della consiliatura e poi all’elezione del sindaco Annamaria Casini. «Vedo tanta voglia di fare bene», è stato il primo commento di Casciani subito dopo la sua elezione, «e soprattutto sono confortato dal ritorno a casa di tanti che sono qui per l’esclusivo bene della nostra comunità, pronti a rimettersi in gioco facendo tesoro degli sbagli del passato. Siamo pronti al dialogo e all’apertura verso l’intera comunità, perché solo tutti insieme potremo raggiungere grandi obiettivi».
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