Circolo Pd, nuovo botta e risposta

22 Febbraio 2023

Casciani: «Di Masci è stato cacciato e non si deve a lui il risultato di Bonaccini»

SULMONA. Il risultato di Stefano Bonaccini al congresso di circolo del Pd non è opera esclusiva dei “dimasciani”. A chiarirlo è il segretario di circolo, Franco Casciani, che il giorno dopo la chiusura dei seggi ha deciso di fare un’analisi del voto in vista dell’appuntamento con le primarie previste per domenica. Dopo le polemiche e i ricorsi per il tesseramento di circa 40 persone riconducibili all’ex sindaco, Bruno Di Masci, lunedì sera si è tenuto il congresso dal quale sono stati esclusi 13 persone, tra cui Di Masci, perché in precedenza candidati con una lista contro il Pd. Il risultato delle primarie di circolo hanno visto in 71 scegliere Stefano Bonaccini, 50 Elly Schlein, 2 Gianni Cuperlo, uno Paola De Micheli. «Fatte salve alcune difficoltà di carattere interpretative su chi doveva votare e chi no», ha commentato Casciani, «tanto che il garante ha dovuto chiedere anche la prova del tesseramento ad alcune persone arrivate per votare, non mi sembra che ci sia stato questo grande risultato. Si è deciso di far svolgere il congresso che è di fatto si è tenuto dopo il risultato nazionale e di certo i votanti di Sulmona non potevano cambiare le cose. Di Masci ha rivendicato la vittoria di Bonaccini ma è una falsa notizia perché anche il presidente del consiglio Cristiano Gerosolimo, il consigliere Mimmo Di Benedetto e il vicesegretario del circolo, Teodoro Marini hanno scelto la mozione Bonaccini». Secondo Casciani Di Masci ha poco da esultare soprattutto perché è stato cacciato. Mi riservo di fare dopo l’appuntamento di domenica una relazione su quanto accaduto in queste settimane a Sulmona dal non rispetto delle norme statutarie sul tesseramento, alle persone che continuano a screditare il partito». (e.b.)
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