Cita il Comune, ma viene condannato
Denuncia il Comune sostenendo di essere caduto a causa di una buca e chiede un risarcimento danni per il presunto danneggiamento della bicicletta, ma il giudice lo condanna a risarcire l’ente. È...
Denuncia il Comune sostenendo di essere caduto a causa di una buca e chiede un risarcimento danni per il presunto danneggiamento della bicicletta, ma il giudice lo condanna a risarcire l’ente. È accaduto ad Avezzano dove la controversia civile tra il Comune e un cittadino non si è ancora conclusa. Quest’ultimo, che non vuole saperne di ottemperare a quanto disposto dal giudice, a distanza di 7 anni si è visto ascrivere un pignoramento immobiliare di oltre 3mila euro. I fatti risalgono al 2014 quando l’avezzanese decide di citare in giudizio il Comune per i danni subiti dalla sua bici a causa dell’incidente provocato, a suo dire, da una buca sulla strada.
Nel 2016 il giudice di pace si è pronunciato a suo sfavore condannandolo al pagamento di 1.205 euro, mai però effettuato. Nel 2018 c’è stato un atto di precetto finito nel nulla. Ora il giudice del tribunale di Avezzano ha disposto il pignoramento in favore del Comune di 3.337,72 euro. (f.d.m.)
Nel 2016 il giudice di pace si è pronunciato a suo sfavore condannandolo al pagamento di 1.205 euro, mai però effettuato. Nel 2018 c’è stato un atto di precetto finito nel nulla. Ora il giudice del tribunale di Avezzano ha disposto il pignoramento in favore del Comune di 3.337,72 euro. (f.d.m.)

