Città accessibile, il nuovo piano passerà all’esame dei cittadini

3 Dicembre 2021

L’AQUILA.. Saranno presto pubblici i dettagli del “Primo piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba) del Comune dell’Aquila”. A quel punto potranno essere presentate le...

L’AQUILA.. Saranno presto pubblici i dettagli del “Primo piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba) del Comune dell’Aquila”. A quel punto potranno essere presentate le osservazioni. «Il documento», si legge nella determina, «delinea l’iter formativo del piano per fasi distinte, con obiettivi, attività e tempi di realizzazione. La principale finalità del Peba è quella di creare nel tempo, attraverso la progressiva attuazione degli interventi individuati, un continuum urbano di spazi-percorsi-funzioni accessibili, evitando interventi spot così come la creazione di nuove barriere, eventualità che si presenta di frequente specie negli interventi di manutenzione dell’esistente. Il Peba comunale ha individuato, quale area di interesse, il centro storico cittadino, per condivise ragioni legate alla sua centralità geografica e alla densità di funzioni e relazioni presenti; in più sono stati indagati alcuni ambiti esterni al centro storico, risultati di diffuso interesse a seguito dell’analisi dei bisogni, e specificamente: la sede comunale della polizia municipale, il polo universitario di Coppito, via Leonardo da Vinci. L’iter formativo prevede una fase di diffusione dei risultati dell’attività effettuata prima di sottoporre all’attenzione del consiglio comunale la proposta di Piano. Tali risultati sono raccolti in schede-rilievo che riportano i principali dati riguardanti l’accessibilità delle strutture comunali rilevate nell’area di interesse, sintesi di quelli di maggior dettaglio tecnico raccolti nella campagna e funzionali, invece, alla fase di attuazione e monitoraggio del Peba. Durante il periodo di pubblicazione tutti gli interessati potranno prendere visione delle schede, verificarne i contenuti e presentare osservazioni e segnalazioni mediante l’apposito format e proporre priorità di intervento. I contributi raccolti nell’ambito della fase di diffusione dei risultati contribuiranno alla definizione della mappa dell’accessibilità dell’area di interesse e delle previsioni di Piano nel loro complesso”. «La responsabile unica del procedimento, architetto Chiara Santoro», si legge ancora, «ha rimesso al dirigente del settore la documentazione destinata alla pubblicazione per l’espletamento della fase di diffusione dei risultati che comprende una sintesi non tecnica del lavoro svolto, le schede-rilievo degli ostacoli – sintetiche – delle strutture comunali presenti nell’area di interesse, la loro localizzazione su mappa, il format per la presentazione di osservazioni, segnalazioni e per l’indicazione delle priorità di intervento». (g.p.)
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