Città divisa sull’isola pedonale L’opposizione: un pasticcio

AVEZZANO. La città si divide tra “isola sì” e “isola no”, e intanto i rappresentanti politici attaccano il sindaco Di Pangrazio. La decisione del primo cittadino di far slittare l’applicazione della...
AVEZZANO. La città si divide tra “isola sì” e “isola no”, e intanto i rappresentanti politici attaccano il sindaco Di Pangrazio. La decisione del primo cittadino di far slittare l’applicazione della sentenza del Tar e la conseguente chiusura al traffico delle strade della “crocetta” non è piaciuta agli esponenti di Forza Italia e Nuovo centrodestra. Ma anche in giunta c’è chi è rimasto un tantino “spiazzato” dalla decisione del sindaco. Infatti, se oggi tutti parlano dell’isola pedonale che alla fine non è arrivata, contrariamente a quanto imposto dal Tar che la voleva in vigore a partire da lunedì, solo qualche giorno fa si parlava di una sentenza che doveva essere applicata a tutti i costi. «Rimango dello stesso parere di qualche giorno fa: l’isola pedonale deve essere realizzata così come deciso dal Tar», ha precisato l’assessore Roberto Verdecchia, «sono certo che dopo aver sentito il parere dei cittadini, che a mio avviso saranno sicuramente a favore della chiusura delle strade al traffico, l’isola verrà realizzata».
Per Maurizio Bianchini, vice coordinatore regionale di Fi, «alla luce dei fatti, nonostante una sentenza del Tar obblighi l’attuale amministrazione a prendere un’immediata decisione, credo che si debba ripartire da quella che era stata qualche anno fa la proposta condivisa dalla giunta Floris di ripensare totalmente il centro cittadino attraverso uno studio di riqualificazione urbanistica». Secondo il consigliere comunale del Nuovo centrodestra, Claudio Tonelli, la scelta del sindaco è invece solo «un chiaro pasticcio. Il sindaco è giustamente intervenuto sulla vicenda dell’isola disinnescando una bomba che poteva provocare seri danni alla città», ha detto Tonelli, «amministrare però non vuol dire farlo attraverso i sondaggi. Siamo comunque concordi con il dietrofront del sindaco, perché l’isola pedonale deve far parte di un progetto generale della città». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

