Città nel dolore per Ilaria «Ti porteremo con noi»

La morte dell’architetta 53enne Fabiocchi per un’infezione ha sconvolto L’Aquila Saranno eseguiti accertamenti medici per chiarire le cause della sua scomparsa
L’AQUILA. È il giorno del dolore. In attesa che vengano effettuati gli accertamenti medici per chiarire le cause della morte e che venga fissata la data dell’ultimo saluto (i funerali potrebbero tenersi mercoledì pomeriggio nella basilica di Collemaggio), Ilaria Fabiocchi è nel cuore dell’intera città dell’Aquila. Architetto e artista, si è spenta sabato sera all’ospedale di Avezzano, a soli 53 anni, dopo aver combattuto contro quella che sembra un’aggressiva forma di meningite criptococcica. Radiosa, energica, grande professionista e appassionata pittrice, ha tenuto la comunità aquilana col fiato sospeso per giorni e ancora increduli in tanti la piangono e ricordano, stringendosi ai suoi familiari e in particolare all’adorata figlia Alisia. Ilaria Fabiocchi lavorava in Regione e da 20 anni esprimeva la sua anima prendendo in mano tela e colori: era seguitissima sul suo canale Instagram, dove pubblicava le sue opere e la sua ultima esposizione risale al marzo scorso. Impegnata nel sociale, alle elezioni amministrative del 2017 si era candidata in una lista che appoggiava il candidato sindaco Americo Di Benedetto: «Con lo sconforto nel cuore e senza parole», la ricorda l’attuale consigliere regionale. «Il mio profondo silenzio a te Ilaria. Al tuo entusiasmo, alle tue passioni, al tuo essere te stessa sempre e comunque. Alla tua sensibilità artistica e di mamma. Al tuo senso del non comune. Ti abbraccio forte con affetto e riconoscenza». Anche il sindaco Pierluigi Biondi ha espresso cordoglio subito dopo che è arrivata la notizia della sua morte: «L’Aquila è stata col fiato sospeso in queste ultime ore. Tutta stretta intorno a Ilaria, giovane donna, dal grande cuore e dallo spirito battagliero, impegnata al servizio della comunità. Ai suoi familiari, alla sua figliola, ai suoi affettuosi amici, va l’abbraccio della municipalità e mio personale».
Struggente il ricordo delle sue amiche del cuore: «Perdo un’amica carissima. Leale. Fedele. Devota. Il mio dolore è atroce, indicibile, inconsolabile. Anima di rara bellezza, pura, luminosa, eccelsa. Una donna di grandi principi. Fine intelligenza, intuito, sensibilità. Naturale eleganza. Grande cultura. Enorme generosità. Ora è ancora qui, con noi, fra noi. Con me. Nel mio cuore, affranto e desolato. La tua Carla». Daniela Bontempo, consigliere comunale, condivide la loro intimità: «Le nostre giornate iniziavano con “Buongiorno Amorilla” e finivano con “Notte Amorilla”. Così per 10 anni di racconti e condivisioni delle nostre vite». Attoniti anche i colleghi di lavoro, come Mario: «Riposa in pace Ilaria, con me porto i tuoi insegnamenti in questi due anni che ho avuto la fortuna di lavorare con te. Fai buon viaggio e proteggi la tua amatissima figlia e la tua famiglia».
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