Cittadini sentinelle della legalità Via libera al controllo di vicinato

28 Marzo 2024

Sindaco e prefetto firmano il protocollo d’intesa volto a garantire l’attento monitoraggio del territorio I residenti sono chiamati all’azione di sorveglianza su fatti e presenze sospette nelle zone in cui vivono

SULMONA. Una rete di cittadini in contatto tra loro e con le forze dell’ordine, per prevenire e contrastare la criminalità, ma anche per aiutare chi è solo o in difficoltà. È il «controllo del vicinato», che ora approda anche a Sulmona, dopo il protocollo d’intesa firmato nella mattinata di ieri, in prefettura, tra il sindaco, Gianfranco Di Piero e il prefetto Giancarlo Di Vincenzo.
La giunta comunale, lo scorso 18 gennaio, aveva approvato il progetto ma ieri è stato sottoscritto l’atto che dà il via all’iniziativa. «L’adesione al protocollo d’intesa con la prefettura segna un’importante svolta nell’azione di prevenzione di crimini che turbano la comunità cittadina, rischiando di compromettere seriamente la sicurezza collettiva. I cittadini infatti saranno sentinelle della legalità, in stretto contatto con le autorità preposte e le forze dell’ordine. La firma del protocollo d’intesa si va ad incastonare nel periodo di Pasqua che, come in tutti i giorni segnati in rosso sul calendario, è attenzionato per l’escalation del fenomeno legato alle uscite fuori porta», rimarca il sindaco Di Piero.
Ma come funziona il progetto? Al cittadino viene chiesto di prestare attenzione a quello che avviene nel proprio ambito di vita, di collaborare con le forze dell’ordine segnalando, tramite un coordinatore, situazioni inusuali o comportamenti sospetti. E ancora di collaborare con i vicini attraverso comportamenti di reciproca assistenza e di “armarsi” di smartphone per creare un canale di comunicazione contro furti e atti vandalici e individuare i fattori di rischio ambientale. Dall’illuminazione pubblica assente fino alla segnalazione di persone sole.
Le “sentinelle” di quartiere sono quindi chiamate a un’attenta sorveglianza sui fatti che accadono nella propria zona di residenza, segnalando ogni atto sospetto alle forze di polizia che si occuperanno di verificare le segnalazioni. In caso di pericolo immediato la raccomandazione è quella di contattare il numero unico di emergenza del 112, senza avventurarsi. L’iniziativa va quindi a inquadrare e disciplinare le forme di collaborazione tra uomini e donne in divisa e cittadini, ponendo un freno alle ronde autonome, come avvenuto all’inizio dell’anno nella frazione di Bagnaturo dove i residenti si erano organizzati per girare in lungo e in largo il quartiere. Sono stati almeno una sessantina i furti, tracciati dalle forze dell’ordine, messi a segno nel territorio peligno nel corso del 2023 e decine quelli andati a vuoto. Il controllo di vicinato era stato sperimentato lo scorso anno nel centro peligno di Raiano dopo l’ondata di furti che aveva portato anche il sindaco Marco Moca a chiedere l’intervento dell’esercito. Negli ultimi giorni, intanto, i ladri hanno colpito a Pratola Peligna, rubando attrezzature e materiali in un cantiere della ricostruzione.
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