Città a misura di bambino Aperti sei parchi ricreativi

1 Novembre 2023

Completati i lavori di realizzazione e riqualificazione di diverse aree gioco  E il Comune annuncia la sistemazione di altri spazi dedicati agli sport all’aperto

AVEZZAN0. Nuove attrazioni, giochi inclusivi e una mascotte che narra la storia della città. Con il taglio del nastro della rinnovata area ricreativa di piazza Torlonia si sono concluse le presentazioni alle famiglie delle prime sei aree gioco della città, alcune riqualificate e altre realizzate ex novo. Gli interventi fanno parte del piano da oltre 300mila euro che prevede la realizzazione di sei parchi ricreativi e la riqualificazione di cinque esistenti.
In particolare nei giorni precedenti l’amministrazione ha spalancato i cancelli dei nuovi parchi gioco realizzati in via Calascella – nel quartiere San Francesco – e in piazza della Resistenza a Borgo Pineta, mentre sono state riqualificate le aree ricreative già esistenti di piazza Torlonia, San Pio X (nel quartiere Borgo Angizia), via Ugo La Malfa (nel quartiere Pulcina) e della frazione di Paterno.
«L’amministrazione ha voluto restituire alla città aree messe in sicurezza e totalmente fruibili, anche da parte di bambini con disabilità motoria», ha detto la consigliera comunale Federica Collalto, «una riqualificazione, quindi, che va di pari passo con i concetti di inclusività e integrazione». Gli uffici comunali sono già al lavoro per portare a termine gli altri interventi in programma: nuovi parchi gioco sorgeranno nell’area recintata di via Cavalieri di Vittorio Veneto e nella frazione di San Pelino. Previste anche le realizzazioni di un’area per lo sport all’aperto con arena polisportiva basket e calcetto nella zona di Borgo Pineta e un percorso parkour nel quartiere Pulcina. Mentre un intervento di riqualificazione riguarderà anche il parco della frazione di Antrosano dove è previsto anche un campo da basket. L’ultimo intervento in agenda riguarderà, infine, il raddoppio del parco dei dinosauri con l’istallazione di un albero “parlante” e altri sette animali preistorici. «Abbiamo bisogno di nuovi spazi di aggregazione, ma anche di una nuova luce accesa sui quartieri della città», ha aggiunto il vicesindaco, Domenico Di Berardino, «il progetto è ambizioso e mira a riportare dinamismo sociale, allegria, sorrisi e vitalità in luoghi che fino a questo momento non avevano nemmeno, in alcuni casi, un parco giochi degno di questo nome». Divertimento, ma anche sicurezza. Tutte le aree saranno dotate di nuova illuminazione e telecamere. Parte integrante del progetto anche la cura del verde pubblico.
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