Città senza auto ma molti preferiscono il sole e le spiagge

13 Luglio 2015

Chi è rimasto in città ha potuto utilizzare bici e tricicli Prima giornata di mobilità sostenibile, il 2 agosto si replica

AVEZZANO. I cittadini si riappropriano di strade e piazze per la giornata della mobilità sostenibile. Nella calda domenica di luglio gli avezzanesi si sono divisi tra chi ha preferito un bagno rinfrescante al mare e chi invece è voluto rimanere in città per godersi le strade chiuse al traffico. L’amministrazione comunale ha deciso di dedicare 3 giornate alla mobilità sostenibile – ieri, 2 agosto e 6 settembre – al fine di incentivare l’uso della bicicletta ma anche delle passeggiate all’aria aperta. Ieri dalle 9.30 le auto sono rimaste in garage mentre in strada sono scesi bambini con bici e monopattini. La giornata poi è andata avanti con una serie di iniziative organizzate dall’amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni della città. Ospiti d’eccezione della prima giornata della bicicletta i ciclisti della Nippo-Vini Fantini in ritiro ad Avezzano fino a sabato prossimo per allenarsi in vista del trofeo Matteotti che si svolgerà a Pescara domenica.

«In molti hanno preferito il mare», ha commentato l’assessore all’Ambiente, Crescenzo Presutti, «ma tanti altri sono rimasti in città per prendere parte alla manifestazione. Ieri mattina c’è stata la pedalata organizzata dall’associazione Asd Pedalando e poi vari gruppi si sono mossi sulle due ruote da una parte all’altra della città. Anche la squadra ciclistica Nippo-Vini Fantini ha pedalato tra le strade chiuse al traffico tra l’entusiasmo dei passanti». La giornata della mobilità sostenibile, istituita con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza all’adozione di sistemi di mobilità eco-compatibili per la riduzione dell’inquinamento, ha avuto anche una valenza didattica. In piazza Risorgimento, infatti, le associazioni asd Ghenesis e comitato mobilità sostenibile hanno tenuto dei laboratori per far conoscere a grandi e piccoli i segreti per riparare una bicicletta o insegnare loro come evitare di farsi male durante una pedalata. «Come al solito non sono mancati i cittadini che, nonostante i divieti, hanno rimosso le transenne per passare i con l’auto nelle strade riservate a pedoni e ciclisti», ha concluso l’assessore Presutti. «Una cosa non bella. Sono andato in giro con la bicicletta e insieme alla polizia locale abbiamo monitorato la situazione per evitare che qualcuno potesse farsi male». Il pomeriggio è proseguito con gincana in bici per i bambini organizzata dalla asd Avezzano mtb e con la pedalata conclusiva del comitato mobilità sostenibile per le strade della città.

Eleonora Berardinetti

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