Civita d’Antino, lite politica Il giudice: fu diritto di critica

17 Ottobre 2020

CIVITA D’ANTINO. Il Comune di Civita d’Antino perde due finanziamenti pubblici, i consiglieri d’opposizione criticano e il sindaco li denuncia per diffamazione. Ma alla fine il giudice archivia....

CIVITA D’ANTINO. Il Comune di Civita d’Antino perde due finanziamenti pubblici, i consiglieri d’opposizione criticano e il sindaco li denuncia per diffamazione. Ma alla fine il giudice archivia. Risale al 2019 la diatriba tra il primo cittadino di Civita d’Antino, Sara Cicchinelli, e i consiglieri d’opposizione Antonio Di Francesco e Fabrizio Cecchini. I due dopo aver saputo che il Comune aveva perso due finanziamenti pubblici precedentemente consessi per un milione e 400mila euro hanno criticato la maggioranza sia sui social che attraverso manifesti affissi in paese. Il sindaco Cicchinelli, alla luce di quanto dichiarato dai due consiglieri, ha presentato una denuncia per diffamazione ma alla fine il caso è stato archiviato. «Il giudice per le indagini preliminari Mario Cervellino ha ritenuto di procedere all’archiviazione perché la notizia di reato è infondata», spiega Di Francesco, «è stato riconosciuto che il nostro operato rientra a pieno titolo nell’ambito dell’esercizio del diritto di critica politica e che non abbiamo né offeso e né diffamato. Sono stato sempre convinto del buon esito della vicenda ma rimane il forte rammarico per un procedimento penale che non doveva neanche nascere». (e.b.)