Civitella in lacrime dà l’addio al muratore

24 Agosto 2020

Funerali del 48enne morto nello schianto di Luco. Il parroco: «Bravo lavoratore, come suo padre»

CIVITELLA ROVETO. Lacrime e dolore a Civitella Roveto nel triste giorno dell’ultimo saluto a Gianluca Spuches, il muratore di 48 anni e padre di due figli rimasto vittima di un tragico incidente stradale sulla Circonvallazione, a Luco dei Mars,i mentre era alla guida della sua Mini Minor in compagnia di un amico, P.G., 49enne, rimasto ferito. Forse per l’attraversamento di un animale selvatico, Spuches ha perso il controllo dell’auto ed è uscito fuori strada ribaltandosi, complice l’alta velocità.
«Un ragazzo rispettoso e servizievole che non perdeva occasione per esprimere la sua vicinanza agli altri e correre in aiuto di chi aveva più bisogno», dice don Franco Geremia nel corso delle esequie celebrate ieri, alle 16.30, nella chiesa della Madonna delle Grazie, «dalle impressioni ed espressioni raccolte, tutti a Civitella dicevano bene di questo ragazzo mettendo in risalto la sua sensibilità e il suo saper ascoltare il prossimo. Sono stato sempre vicino a questa famiglia, ricordo che il papà, Benedetto, lavorò per la realizzazione di questa chiesa. E anche Gianluca, come suo padre, era un gran bravo lavoratore. È stata una disgrazia».
In tanti hanno voluto rendere l’ultimo saluto al 48enne e stringersi intorno al dolore della sua famiglia; purtroppo per via delle disposizioni anticovid in chiesa sono stati ammessi solo i parenti e un ristretto numero di persone, così amici e conoscenti hanno atteso commossi l’uscita del feretro davanti all’edificio sacro.
Circa un anno fa era stato sempre don Franco a celebrare i funerali di Paola, sorella di Gianluca, stroncata da un malore a 49 anni mentre si prendeva cura dell’anziana madre Fernanda. Il muratore lascia la moglie Elena.
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