Civitella Roveto, struttura va a fuoco: sgomberate alcune famiglie

31 Maggio 2015

Incendio nella notte in una casetta antisismica realizzata dopo il terremoto del 1915 e utilizzata dal Comune come rimessa. I vigili hanno circoscritto l'area evacuando temporaneamente i residenti della zona

CIVITELLA ROVETO. Paura questa notte a Civitella Roveto per una casetta antisismica andata alle fiamme. Probabilmente si tratta di un incendio doloso ed è stato un miracolo che non ci siano stati feriti. La casetta, realizzata dopo il terremoto del 1915, è disabitata da anni e la usa il Comune come rimessa. Provvidenziale un passaggio notturno dei carabinieri che hanno subito evacuato cinque famiglie per metterle in sicurezza.

L’incendio è scoppiato intorno alle due di notte. I militari della compagnia di Tagliacozzo, impegnati in un pattugliamento notturno, hanno visto le fiamme in via Pietro Persia e hanno allertato subito i vigili del fuoco.

Intanto hanno sgomberato le famiglie residenti nell'area. I pompieri sono arrivati dal distaccamento di Avezzano e hanno lavorato fino a questa mattina alle sette per mettere in sicurezza la zona. La casetta  ha il tetto in legno quindi è bruciata velocemente. Sul retro c’è un’altra abitazione con all’interno un serbatoio del gas e per questo i residenti, terrorizzati, si sono allontanati dalla zona. Sul posto anche il capitano della compagnia dei militari di Taglicozzo Edoardo Commandè.

Si attende ora la relazione dei vigili del fuoco per ricostruire quanto accaduto. La tesi più accreditata al momento è quella del dolo ma potrebbe essersi trattato anche di un corto circuito. La casa bruciata si trova in una zona, detta “casette” spesso al centro di polemiche per lo stato di abbandono in cui versa.