Classico, la Provincia sollecita Guetta per la gara d’appalto

Le rassicurazioni del presidente De Crescentiis nell’incontro con gli studenti del liceo Ovidio sfrattati dalla storica sede
SULMONA. Sollecitare la gara di appalto al commissario prefettizio Giuseppe Guetta per avviare i lavori dopo maggio.
Questo l’impegno preso dal presidente della Provincia Antonio De Crescentiis, nel corso dell’assemblea convocata dagli studenti al cinema Pacifico ieri mattina, sul liceo classico Ovidio. Lo storico edificio di piazza XX Settembre, chiuso da aprile del 2009, aspetta solo l’affidamento dei lavori, visto che sia i fondi, più di 4 milioni di euro, che il progetto ci sono già. I ritardi accumulati sulla scuola intitolata al poeta latino sono legati anche al fatto che l’edificio è di proprietà del Comune, con vincolo della Soprintendenza per il suo valore storico, e la competenza è invece della Provincia. Divisione di competenze che negli anni non ha certo contribuito a snellire le pratiche per l’avvio dei lavori, cosicché la storica sede del liceo è ancora chiusa. «L’attenta partecipazione testimoniano il forte interesse che oggi i ragazzi hanno sulle sorti della loro scuola», ha detto De Crescentiis, «Per questo assumo l’impegno a seguire personalmente il procedimento di realizzazione dei lavori, oggi in capo al Comune di Sulmona, con l’obiettivo di giungere il più presto possibile alla pubblicazione della gara d’appalto e consentire il rientro nella sede storica del liceo».
Inoltre, sempre nel corso del confronto, i ragazzi e la preside Caterina Fantauzzi hanno segnalato l’esigenza di dotare la scuola di arredi nuovi e più funzionali.
Soddisfatti anche gli studenti. «Siamo contenti», hanno sottolineato Giorgia Carducci, rappresentante della consulta provinciale e i rappresentanti di istituto Adamo Sarra e Lorenzo Balassone . «Non ci sono state false promesse e speriamo che per maggio qualcosa si sblocchi».
L’intento dei ragazzi, preside Fantauzzi in testa, è che per il bimillenario della morte di Ovidio (2017), gli interventi siano a buon punto. L’ex consigliera comunale e provinciale Roberta Salvati incontrerà nelle prossime ore il commissario Guetta per sollecitare l’avvio della gara.
L’ammontare dei lavori è di 4,2 milioni di euro, di cui 2,1 stanziati dalla Provincia, il resto dal Cipe. Di qui l’attesa per il prossimo bando, che include il progetto definitivo, per l’avvio dei lavori. Il cantiere dovrebbe essere chiuso nell’arco di un anno. In programma, tra l’altro, interventi strutturali, nuovi impianti e la ripavimentazione dell’edificio. Il tutto per raggiungere la soglia minima del 70% di adeguamento alle norme antisismiche 2010. Federica Pantano
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