Cliente non paga la cocaina, lui si prende auto, bancomat e cellulare

12 Luglio 2017

Romeno di 40 anni arrestato per estorsione: si era fatto consegnare tutto sotto la minaccia di aggressioni fisiche

L'AQUILA. Un cliente non paga la cocaina e il rifornitore si prende auto, telefonino e bancomat. Adesso, però, è stato arrestato con l'accusa di estorsione. Il provvedimento è scattato dopo le indagini della squadra mobile dell'Aquila, sezione antidroga: lo scorso mese di giugno, immediatamente dopo l’arresto di un romeno di 40 anni perché trovato in possesso di 9 dosi di cocaina e dell'occorrente per il confezionamento delle dosi, l’attenzione degli investigatori si è concentrata anche su due auto, un bancomat e un telefono intestati a terze persone di cui l’arrestato non aveva saputo fornire valide giustificazioni. Le successive indagini hanno permesso di accertare che le macchine, la carta di debito e lo smartphone non erano altro che il frutto di estorsioni consumate nei confronti di clienti che non pagavano la cocaina. Gli investigatori sono riusciti a ricostruire l’attività estorsiva messa in opera dal romeno unitamente ad un connazionale, al momento indagato per aver commesso il fatto in concorso, nei confronti di diversi assuntori di cocaina. A fronte di un debito contratto, i due romeni hanno preteso e ottenuto da un acquirente la consegna delle autovetture, minacciandolo di aggredirlo fisicamente. Così anche per il bancomat e il cellulare. Le indagini hanno permesso di accertare, altresì, che il volume di affari dei due romeni era alquanto significativo: la vendita al dettaglio fruttava circa 50 euro al grammo e in un caso sono stati registrati circa 30 episodi di vendita di droga, con cadenza settimanale, a un solo cliente.