Cliente positivo, pub chiude per cautela

8 Ottobre 2020

E a Montereale, dopo lo studente contagiato, altri due ragazzi tracciati dalla Asl sono ora in sorveglianza attiva a casa

L’AQUILA . Resta alta l’attenzione sul rischio di diffusione dei contagi da coronavirus. Dopo il caso dello studente del liceo scientifico Bafile risultato positivo, la Asl ha avviato il tracciamento dei suoi contatti al di fuori dell’istituto scolastico. Sono stati così individuati altri due ragazzi di Montereale, centro dove il liceale risiede con la famiglia, che potrebbero aver contratto l’infezione per essere stati vicini al giovane già posto in quarantena. Anche per loro, dunque, è scattata la sorveglianza attiva domiciliare a scopo cautelare. Per il momento non hanno manifestato sintomi tali da far supporre un eventuale contagio, ma il responso definitivo arriverà all’esito del tampone a cui saranno sottoposti nei prossimi giorni, atteso il tempo necessario della possibile incubazione del virus.
Altri due o tre ragazzi di Montereale, benché non tracciati dall’autorità sanitaria, hanno preferito mettersi in autoisolamento in quanto hanno incontrato lo studente dello scientifico nelle ore precedenti alla scoperta della positività al Covid-19. Si tratta di decisioni adottate volontariamente dagli interessati e che dunque non presuppongono un innalzamento dell’allarme. «I ragazzi viaggiano insieme in pullman per andare a scuola», spiega il sindaco Massimiliano Giorgi, «e i contatti sono per certi versi inevitabili». Il primo cittadino pur sottolineando che non è il caso di alimentare paure eccessive, richiama al rispetto delle regole. «Le accortezze necessarie sono sempre le stesse: indossare la mascherina, rispettare il distanziamento e igienizzarsi spesso le mani», sottolinea, «è una situazione con cui dobbiamo convivere fino a quando non verrà trovatala soluzione definitiva». L’invito di Giorgi è rivolto soprattutto ai più giovani. «Adottare le precauzioni necessarie significa salvaguardare la salute propria e di tutti», fa notare, «serve prudenza, ma non bisogna neppure cedere ad allarmismi eccessivi e in particolare non considerare chi è contagiato dal virus come un appestato». Sempre a scopo cautelare è chiuso da ieri un noto pub aquilano. Ad annunciare la decisione tramite Facebook è il proprietario. «Siamo spiacenti di comunicare che un cliente è risultato positivo al Covid», scrive, «alla luce di questo tutto lo staff questa mattina si è sottoposto a tampone». A quanto pare l’avventore che risulta contagiato era stato nel locale domenica. «Nell’attesa di aggiornamenti», spiega il proprietario del pub nel messaggio pubblicato sul social network, «per preservare e salvaguardare la salute e l’incolumità di tutti e per adempiere a tutta la prassi sanitaria resteremo chiusi fino a data da destinarsi. Torneremo più forti di prima».
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