«Clienti pericolosi», bar chiuso 15 giorni

2 Dicembre 2017

Provvedimento del questore dopo le tensioni su corso della Libertà. De Angelis incontra il Comitato: «Arrivano più agenti»

AVEZZANO. Ritrovo di persone pericolose, pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini: motivazioni che hanno spinto la questura dell’Aquila a sospendere per 15 giorni la licenza all’Antica caffetteria del corso. Nel bar di corso della Libertà, vicino alla stazione ferroviaria qualche settimana fa c’era stata una tentata rapina e circa due mesi fa era scoppiata una rissa.
Le segnalazioni del commissariato di polizia di Avezzano, dopo giorni di polemiche sulla questione sicurezza, hanno spinto il questore Antonio Maiorano ad adottare il provvedimento.
Polemiche sulla scarsa sicurezza nel quartiere erano state sollevate da un apposito Comitato di commercianti e residenti di corso della Libertà e zone limitrofe. Comitato nato per sensibilizzare l’amministrazione comunale sullo stato di abbandono in cui versa l’area del centro. I rappresentanti Edoardo Stringini, Giuliana Di Pasquale, Alessandra Costantini e Luciana Simonelli sono stati ricevuti ieri pomeriggio dal sindaco Gabriele De Angelis e dal consigliere comunale Donato Aratari.
Il sindaco ha anticipato una serie di interventi. Oltre al presidio permanente della polizia locale in piazza Matteotti, «che continuerà fino a quando sarà necessario», De Angelis ha assicurato che «ci saranno il potenziamento dell’illuminazione di piazza Matteotti e il ripristino delle telecamere di videosorveglianza».
«Ma soprattutto», ha affermato De Angelis, «da oggi (ieri per chi legge, ndr) sono in servizio 4 agenti di polizia locale che si occuperanno esclusivamente di sicurezza di comunità, assunti per tutto il mese di dicembre, a cui si sommeranno altri due agenti di polizia locale che saranno assunti a tempo indeterminato all’inizio del prossimo anno. Non appena sarà approvato il bilancio di previsione 2018, infine, il Comune si farà carico di un investimento importante in materia di sicurezza».
«Il 2018 sarà l’anno della sicurezza», ha ribadito il sindaco, «perché abbiamo modificato la delibera di fabbisogno del personale dando priorità all’assunzione di agenti e operai, necessari a garantire sicurezza e manutenzione delle strade. Inoltre, sarà prevista una spesa imponente per dar vita a un progetto sperimentale di sicurezza concordato nell’incontro avuto in prefettura, attraverso cui la polizia locale parteciperà, anche con turni notturni e sotto il coordinamento delle altre forze di polizia, al nuovo piano di controllo del territorio che ha trovato grande apprezzamento da parte del prefetto stesso, massima autorità in materia di ordine pubblico in provincia».
Il sindaco ha aggiunto che «sono stati deliberati circa 7mila euro per murare definitivamente gli accessi alla ex casa di riposo comunale in via Toscana e altrettanto si è chiesto di fare per i locali della clinica Santa Maria, due strutture abbandonate che negli anni sono diventate un ritrovo di sbandati, clandestini e piccoli criminali».
I rappresentanti del Comitato hanno rivolto «un plauso alle iniziative assunte dall’amministrazione comunale, e in particolar modo per il presidio permanente effettuato dalla polizia locale, che è servito quale deterrente per la microcriminalità. Finalmente c’è un’amministrazione che si è decisa ad affrontare la situazione di petto e i risultati si vedono».
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