Clima teso tra Comune e Aciam: slitta l’approvazione del bilancio

Si profila il possibile voto contrario dell’ente, l’assemblea viene rinviata: gelo col presidente Bianchini Intanto si prepara la gara d’appalto da 30 milioni per la raccolta differenziata per i prossimi 7 anni
AVEZZANO. Continua la tensione tra il Comune di Avezzano e i vertici di Aciam, la società di igiene urbana e raccolta dei rifiuti a poco più di due mesi dalla scadenza della proroga per la gestione del servizio in città. Ad agitare le acque gli strascichi della vicenda legale che ha visto l’ente trascinare in tribunale la partecipata per la questione degli aumenti sulle tariffe della Tari. Giovedì scorso i soci di Aciam sono stati convocati per l’approvazione del bilancio. L’assemblea, però, è stata rinviata a mercoledì 18, alle 15.30, dopo che il Comune di Avezzano avrebbe fatto intuire il voto contrario all’approvazione del documento finanziario. Una nuova grana per il presidente della partecipata Maurizio Bianchini, designato proprio dal sindaco di Avezzano. Non solo. Ad alimentare una tensione già palpabile ci sarebbe anche la nuova gara per l’appalto del servizio di igiene urbana e raccolta dei rifiuti ora affidato alla marsicana Tekneko, socio proprio di Aciam. Un affare da quasi 30 milioni di euro. Intanto, in attesa che l’Agir (Autorità gestione integrata rifiuti urbani) – organismo regionale che ha visto di recente l’ingresso del sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio – disponga la gara d’appalto, il Comune di Avezzano, con la delibera di consiglio numero 53 del 14 ottobre scorso, ha definito la forma di affidamento e gli obiettivi del nuovo gestore. La modalità prescelta è l’affidamento a terzi mediante procedura aperta secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. La durata del servizio è fissata in sette anni, oltre a una riserva di proroga di 6 mesi, al fine di poter progettare un servizio efficiente e bilanciare correttamente gli investimenti richiesti al privato che risulterà aggiudicatario della procedura, tenendo conto dei normali tempi di ammortamento delle attrezzature. Il contratto potrà essere sciolto anticipatamente, senza alcuna richiesta di risarcimento, riconoscimento di spese o danno o qualunque tipo di pretesa a favore dell’appaltatore, cioè senza alcun onere o spesa a carico dell’ente. Il neo assessore all’Ambiente, Maria Antonietta Dominici, ha voluto, inoltre, fissare gli obiettivi che il Comune intende perseguire. Primi tra essi l’innalzamento della soglia di differenziazione dei rifiuti dall’attuale 76% all’80% e la riduzione di cassonetti e mastelli in prossimità dei grandi condomini attraverso le isole ecologiche intelligenti o condominiali. Tra gli obiettivi dell’assessorato all’Ambiente anche un aumento della qualità dei rifiuti differenziati e dei servizi di pulizia; la lotta all’abbandono dei rifiuti e ai cittadini inadempienti; il passaggio al sistema di tariffazione puntuale e non ultimo un miglior sistema di relazioni con il gestore attraverso un controllo sui livelli quali-quantitativi del servizio e la formulazione di clausole di revisione prezzi all’interno dei documenti di gara e contrattuali. L’ultimo contratto d’appalto della durata di cinque anni è stato affidato a Tekneko per 32 milioni e 503mila 900 euro. La scadenza, prevista il 14 luglio 2022, è stata prorogata ben tre volte fino al 31 dicembre 2023.
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