Cocaina nelle tubature: due arresti a San Pelino

19 Novembre 2019

AVEZZANO. Nascondevano la droga tra le tubature esterne della casa, ma sono stati scoperti e arrestati. Con loro avevano 150 grammi di cocaina pronta ad essere spacciata e circa 15.000 euro di...

AVEZZANO. Nascondevano la droga tra le tubature esterne della casa, ma sono stati scoperti e arrestati. Con loro avevano 150 grammi di cocaina pronta ad essere spacciata e circa 15.000 euro di denaro in contante. È l’esito di una operazione della Finanza di Avezzano che ha portato all’arresto di due stranieri di nazionalità marocchina, Atif Abdennatif, 32 anni, e un altro 28enne in corso di identificazione. Dovranno rispondere di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il blitz è avvenuto nella frazione di San Pelino. L’irruzione delle Fiamme gialle di Avezzano, guidate dal comandante Luigi Falce, è avvenuta in un’abitazione. I finanzieri hanno atteso l’arrivo dei due stranieri e sono entrati in azione. Sono stati impiegati cani antidroga ma anche un cane addestrato a scovare tracce di banconote nascoste in doppifondi e nei modi più ingegnosi. Sequestrati anche un lampeggiante blu, 10 smartphone, un tirapugni, un coltello, un binocolo, due targhe d’auto, un bilancino di precisione e un micro cellulare. Le unità cinofile sono riuscite a trovare un etto e mezzo di cocaina destinata allo spaccio marsicano nascosta nelle tubature che i vigili del fuoco hanno dovuto segare. Invece il cane annusa soldi, arrivato da Pescara su richiesta della compagnia di Avezzano, ha individuato delle mazzette di banconote di piccolo taglio per un totale di circa 15.000 euro che, secondo la guardia di finanza, sarebbero provento del traffico di droga. I due marocchini, su richiesta della Procura di Avezzano, sono stati arrestati in attesa dell’udienza di convalida che potrebbe tenersi già questa mattina davanti al gip del tribunale di Avezzano. L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Maurizio Maria Cerrato. Gli stranieri sono difesi dall’avvocato Mauro Ceci. Non si esclude che la vicenda possa portare a ulteriori sviluppi nelle prossime ore. (p.g.)
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