Cocullo ricorda i due studiosi Giancristofaro e Bellotta

18 Aprile 2023

COCULLO. «Una giornata in ricordo di due importanti studiosi che, insieme all’antropologo Alfonso Di Nola, contribuirono tra gli anni ’80 e ’90, a rinnovare e a dare contenuto al messaggio della...

COCULLO. «Una giornata in ricordo di due importanti studiosi che, insieme all’antropologo Alfonso Di Nola, contribuirono tra gli anni ’80 e ’90, a rinnovare e a dare contenuto al messaggio della festa di San Domenico e al Rito dei Serpari. Si tratta di Emiliano Giancristofaro ed Ireneo Bellotta, grazie ai quali a Cocullo è nato il Centro studi con la biblioteca, l’emeroteca, la mostra multimediale e quella erpetologica. La manifestazione si è tenuta domenica al Comune alla presenza dei familiari di Giancristofaro e Bellotta, dei rappresentanti di Cocullo, a cominciare dal sindaco Sandro Chiocchio; degli esponenti di Italia Nostra, che Giancristofaro contribuì a fondare in Abruzzo; di amici e studiosi di tutta Italia. Ha concluso il giornalista Paolo Gambescia.I due studiosi sono scomparsi entrambi un anno fa ed è grazie alla loro spinta che la festa di Cocullo ha iniziato il percorso della candidatura a Patrimonio immateriale dell’Unesco. Un percorso interrotto dalla pandemia e che proprio dall’evento di domenica intende riprendere il cammino. L’iniziativa si è conclusa con l’intitolazione ai due studiosi di una sala della biblioteca del Centro studi tradizioni popolari.
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