Cogesa, approvato il bilancio Sono previste 32 assunzioni

30 Marzo 2018

SULMONA. Taglio dei costi, razionalizzazione dei servizi, l’assunzione di 32 dipendenti, l’aumento dei ricavi, con un utile di 15 volte superiore rispetto a quello del 2017. La previsione di bilancio...

SULMONA. Taglio dei costi, razionalizzazione dei servizi, l’assunzione di 32 dipendenti, l’aumento dei ricavi, con un utile di 15 volte superiore rispetto a quello del 2017. La previsione di bilancio 2018 (approvato) di Cogesa chiuderà con un utile di 168mila euro. «Si punta a questo risultato», si legge in una nota, «partendo dall’incremento del fatturato e dalla razionalizzazione dei costi di gestione su cui concentrarsi nel corso di quest’anno. Come ad esempio, le spese sostenute per l’acquisto dei mezzi, che saranno nel 2018 sostituite della formula del noleggio, quelle per i carburanti (solo tramite self service), quelle dell’officina che viene gestita da personale interno. In generale, si è alzato il livello medio di prestazione dei dipendenti, diminuendo i tempi di esecuzione dei singoli servizi (ritiro mastelli, spazzamento), e organizzando al meglio le cose. I costi minori stimati sono legati all’implementazione delle stazioni ecologiche sul territorio e alla creazione di mini società satelliti sul territorio, cioè delle vere e proprie unità locali con mezzi e dipendenti assegnati. La riorganizzazione consente una razionalizzazione della galassia Cogesa, con minore dispendio di risorse umane e di mezzi (che operano solo su singole porzioni di territorio non dovendo tornare a scaricare i rifiuti ad ogni carico negli impianti di Noce Mattei), con notevole risparmio sui costi del carburante, sui tempi e sulle emissioni in atmosfera. Il tutto si tradurrà in una minore spesa per i Comuni soci, con la tariffa Tmb che scenderà a 105,72 per quelli che hanno raggiunto o superato il 65 per cento di raccolta differenziata (rispetto ai 107,65 del 2017) e di 110,32 per quelli che non hanno raggiunto la percentuale minima del 65% (con una diminuzione di 5 euro e 23 centesimi a tonnellata rispetto all’anno scorso). L’intento è di garantire una maggiore stabilità alla società, con la prevalenza che a febbraio era pari al 92 per cento, grazie all’ingresso di Asm e di 12 nuovi comuni».
I nuovi ingressi sono: Barrea, Bussi sul Tirino, Ocre Civitella Alfedena, Opi, Alfedena Scontrone, Villetta Barrea, Rivisondoli, Collepietro Castiglione a Casauria , Roccaraso e Asm.
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