Coldiretti, foto al prefetto: «Basta strade colabrodo»

AVEZZANO. Le strade colabrodo del Fucino al centro di un incontro tra il prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, e una delegazione di imprenditori agricoli di Coldiretti che hanno «evidenziato al...
AVEZZANO. Le strade colabrodo del Fucino al centro di un incontro tra il prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, e una delegazione di imprenditori agricoli di Coldiretti che hanno «evidenziato al rappresentante del governo la situazione di dissesto delle strade del Fucino. Una emergenza che, testimoniata da un dossier fotografico consegnato al prefetto, pregiudica la sicurezza stradale dei cittadini e dei mezzi agricoli nonché i normali rapporti commerciali che esistono tra gli imprenditori agricoli e i clienti della trasformazione agroalimentare». La delegazione di Coldiretti, composta dal direttore provinciale Domenico Roselli e dagli imprenditori Benedetto Caiola, Angelo Cofini e Rodolfo Di Pasquale, ha evidenziato come «eventuali rinvii o atteggiamenti dilatori dei decisori politici a soluzioni che potrebbero trovare fonte economica nei grossi progetti previsti per il Fucino non consentirebbero di risolvere situazioni di assoluta urgenza e non più rinviabili per essere affrontate». A margine della riunione il prefetto si è riservata di «farsi parte attiva verso le istituzioni coinvolte per affrontare da subito il problema anche in vista della prossima stagione di piogge e di avversità climatiche». Esasperati dalle strade colabrodo, l’estate scorsa un gruppo di imprenditori agricoli di Celano aveva abbandonato i campi agricoli per un giorno e si era dedicato alla riparazione delle buche sulle strade diventate impraticabili e pericolose da percorrere anche con i trattori, in particolare lungo Strada 15, la Cintarella del Bacinetto e la cosiddetta “Traversata” che incrocia le strade 15, 14 e 13. (f.d.m.)

