Colizza: «Carenze in ospedale»
Il caso delle ostetriche. L’assessore chiede un confronto con l’Asl
AVEZZANO. Anche l’amministrazione comunale di Avezzano interviene in merito alla carenza di ostetriche nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Avezzano. Dopo l’appello di Antonio Ginnetti, segretario provinciale Uil-Fpl, che ha lamentato la presenza di solo 7 ostetriche su un organico complessivo di 14, il vicesindaco facente funzioni di sindaco, Domenico Di Berardino, e l’assessore alle Politiche sanitarie, Maria Teresa Colizza, hanno annunciato di voler incontrare quanto prima la Asl. «Non è più il tempo delle parole, dei rinvii o dell’attesa», hanno detto Di Berardino e Colizza, «Avezzano e la Marsica hanno bisogno di fatti celeri e soluzioni istantanee. Con la salute non si scherza e nemmeno con la programmazione sanitaria di un ospedale». In ospedale vi sono attualmente sette ostetriche perché quattro sono uscite tra pensionamenti e maternità – e non sono state sostituite – e tre sono in malattia per Covid. L’assessore Colizza, che ha speso una vita al servizio dell’Asl prima di entrare in giunta, ha spiegato che «mancano anche 5 radiologi» e «questa grave carenza porta i medici a rivedere le agende delle prenotazioni degli appuntamenti, a cui non si può tenere fede. Anche nel reparto di Malattie infettive i medici di turno devono fare i conti con una grave carenza di colleghi e i carichi di lavoro, stando così le cose, diventano difficili da sostenere». Alla luce di tutto ciò, gli amministratori hanno chiesto alla Asl «una risposta adeguata alle esigenze della città e del territorio marsicano». (e.b.)

