Collarmele piange il suo bomber Addio a Villanucci, aveva 63 anni

Gloria del calcio locale, oltre 100 gol con la maglia del suo paese. Lavorava nel settore delle luminarie Il ricordo del sindaco Mostacci e degli amici: «Era una persona sensibile, mancherà la sua bontà»
COLLARMELE. Anche il calcio marsicano dà l’addio a Giuseppe Villanucci, per tutti Peppino. Il 63enne si è spento ieri dopo una malattia che da mesi gli impediva di continuare la vita di sempre. Fin da giovane aveva deciso di proseguire l’attività del padre, lavorando nel mondo delle luminarie, prima in proprio e poi con delle ditte del posto. Padre di Manuela, Giovanni e Mario, Peppino Villanucci era conosciuto in tutta la Marsica anche per la sua attività calcistica.
Il suo esordio nel mondo del calcio arrivò sul finire degli anni Settanta. Esordì infatti nel 1977 nel primo campionato del Collarmele e poi giocò sui campi di diverse società calcistiche marsicane rimanendo legato per anni al Villa San Sebastiano. «Ciao bomber», hanno sottolineato dall’Asd Collarmele calcio, «è così che resterà sempre nei cuori di chi l’ha conosciuto. Sempre tra i migliori in campo, ha segnato più di cento gol, sicuramente il capo cannoniere di sempre. Lo ricorderemo per sempre come un esempio da seguire».
Anche la confraternita San Berardo di Pescina si è unita ieri al lutto della sorella Lucia Villanucci per la perdita del fratello Giuseppe. Il priore Alfredo Milone ha espresso a tutta la famiglia il cordoglio dell’intera confraternita per questa scomparsa che addolora tutti. «Abbiamo giocato insieme a calcio per tanti anni», ha raccontato il sindaco di Collarmele, Tonino Mostacci, «eravamo molto amici. Una malattia l’ha strappato alla vita in maniera drammatica. Era una persona partecipe della vita della comunità e della collettività che sicuramente mancherà a tutti».
«Per me è stato un fratello, un confidente e un lavoratore», ha raccontato Maurizio Palumbo, titolare della Palumbo eventi dove per anni Villanucci aveva lavorato, «era una persona molto umana e sensibile che si è fatta ben volere da tutti. Grande lavoratore, sempre disponibile. Una persona che mancherà soprattutto per la sua bontà. Saremo tutti a Collarmele per porgergli l’ultimo saluto». Lascia il fratello Gabriele e le altre sorelle Iole, Paola e Alessandra. I funerali oggi alle 15 nella chiesa di Santa Felicita a Collarmele.
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