Colle Rotondo, la baita inagibile

Scanno, il vento butta giù parte del tetto del rifugio all’arrivo della seggiovia
SCANNO. Cade a pezzi a Scanno il rifugio degli sciatori su Colle Rotondo. A compromettere definitivamente l’utilizzo della struttura comunale, chiusa da due anni, le violenti raffiche di vento dei giorni scorsi che hanno sradicato una parte del tetto della baita situata a 1600 metri di altitudine. Il comprensorio di Colle Rotondo è facilmente raggiungibile tramite una seggiovia che parte direttamente dal centro di Scanno e che dà accesso, unitamente ad altri impianti di risalita, a un insieme di piste per sci alpino e snowboard di media difficoltà. Alcuni lavori di manutenzione al rifugio erano stati eseguiti da una ditta edile locale anche lo scorso anno, ma il maltempo e soprattutto il forte vento dei giorni scorsi hanno procurato nuovi e più seri danni alla struttura che si trova all’arrivo della seggiovia e che è sempre molto frequentata dal momento che propone a residenti e turisti la possibilità di ripararsi in caso di maltempo. La caduta di parte del tetto ha riacceso anche le polemiche a livello politico sullo stato di abbandono dell’intero bacino sciistico. La stazione da due anni è chiusa per mancanza di un gestore. È c’è chi punta il dito contro l’amministrazione comunale. Ma a preoccupare maggiormente sono le condizioni delle funivie che, dopo l’improvviso abbandono della cooperativa che ha gestito la stazione nella stagione invernale 2014-2015, non sono state liberate né del cavo né dei seggiolini. (m.lav.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

