«Collelongo tace sui rifiuti alle Grottelle»
COLLELONGO. «Errori grossolani e imprecisioni» e «relazioni da cui non si evince l’habitat interessato». È questo il giudizio del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise sul progetto presentato...
COLLELONGO. «Errori grossolani e imprecisioni» e «relazioni da cui non si evince l’habitat interessato». È questo il giudizio del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise sul progetto presentato dalla ditta Tamburro per tombare la cava Grottelle di Collelongo con 75mila tonnellate di rifiuti. «Il Parco», secondo il Forum abruzzese dei Movimenti per l’acqua, «che aveva già lanciato l’allarme a settembre, e che si domanda come mai il Comune taccia sul caso, «dopo aver rilevato tante criticità, data la carenza della documentazione tecnica, dichiara di non poter dare il proprio parere. Nel frattempo erano arrivate anche altre note estremamente critiche, tra cui quella della Provincia dell’Aquila. Tra numerose censure, la Provincia ha rilevato che la ditta non ha rimosso dal sito le 17mila tonnellate di rifiuti e materiali per la loro miscelazione già depositati nel sito nel passato in maniera irregolare. L’allontanamento di tali sostanze è propedeutico a qualsiasi ulteriore valutazione. Il Servizio di valutazione di impatto ambientale della Regione», continua il Forum, «il 5 novembre ha chiesto all’azienda le integrazioni assegnando 30 giorni di tempo. Periodo che è trascorso senza alcuna risposta. Così la Regione ha pubblicato la documentazione come pervenuta dalla ditta a settembre. Ora ci saranno 60 giorni per i cittadini per presentare osservazioni. Ci chiediamo come mai il Comune di Collelongo, soggetto competente per il rilascio della Valutazione di incidenza ambientale nell’ambito della più generale Via regionale, non abbia rilevato tutte queste enormi e ben evidenti criticità come invece hanno fatto le altre istituzioni. Depositeremo noi le nostre osservazioni contrarie perché riteniamo che il progetto vada bocciato». (p.g.)
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