Collemaggio, affidato il progetto per la sistemazione della scarpata

In vista della possibile presenza di Papa Francesco il Comune accelera i tempi per riqualificare gli spazi Il piano di valorizzazione dell’area antistante la Porta santa può contare su un milione di fondi del Pnrr
L’AQUILA. Il Comune accelera i tempi per la sistemazione dell’area davanti alla Porta Santa della basilica di Collemaggio in vista dell’annunciata visita di Papa Francesco domenica 28 agosto 2022. Sarà il primo pontefice nella storia ad aprire la Porta Santa. Con una determinazione dirigenziale è stato affidato allo studio Adler l’incarico «per la redazione della progettazione definitiva, esecutiva, degli elaborati necessari per la acquisizione di tutti i pareri e autorizzazioni e inoltre la direzione dei lavori». Il progetto di “valorizzazione dell’area di accesso alla Porta Santa e per la migliore fruizione della basilica di Collemaggio” è finanziato con un milione di euro dal fondo complementare al Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza). Si tratta, in soldoni, di ampliare lo spazio davanti alla Porta Santa (via San Escrivà) intervenendo soprattutto su parte della scarpata che dà sull’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio mettendola naturalmente anche in sicurezza. L’idea è quella di creare una sorta di anfiteatro per permettere a più fedeli possibile di assistere al momento clou della Perdonanza celestiniana. Il Papa, se la visita verrà confermata, dovrebbe prima porre simbolicamente la prima pietra del cantiere per la ricostruzione del Duomo (cantiere che, comunque, per quella data non ci sarà ancora), poi, nella chiesa di Santa Maria del Suffragio, dove si trova la Cappella della Memoria, incontrare i parenti delle vittime del terremoto del 6 aprile 2009 e, nel tardo pomeriggio, aprire la Porta Santa.
LA PORTA SANTA
La Porta Santa si trova sulla parete sinistra della basilica di Santa Maria di Collemaggio e dall’esterno si raggiunge attraverso via San Josemaría Escrivá de Balaguer. Rimane aperta durante il Giubileo aquilano tra la sera del 28 agosto e quella del 29 e i fedeli che l’attraversano ottengono l’indulgenza plenaria a condizione d’essere «veramente pentiti e confessati». Il portale attuale fece la sua comparsa alla fine del Trecento. È caratterizzato da alcuni intagli di particolare pregio ed è sormontato dallo stemma di un’aquila, tra i più antichi e preziosi simboli della città. La lunetta riporta l’affresco con la Madonna con bambino e i santi Giovanni Battista e Pietro Celestino.
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