Colonna: «La Soprintendenza ora dica cosa dobbiamo fare»

21 Ottobre 2023

L’AQUILA. I problemi di via XX Settembre nascono da un incidente del 18 gennaio del 2022, quando una macchina aveva sfondato il parapetto all’altezza del muro di Santa Chiara, all’inizio di Borgo...

L’AQUILA. I problemi di via XX Settembre nascono da un incidente del 18 gennaio del 2022, quando una macchina aveva sfondato il parapetto all’altezza del muro di Santa Chiara, all’inizio di Borgo Rivera. In attesa della riparazione, il Comune era intervenuto riducendo la carreggiata e proteggendo la zona del muro abbattuto con delle barriere di cemento. L’intenzione era quella di ripristinare prima possibile, e gli uffici comunali hanno iniziato produrre progetti per risolvere alla radice il problema della scarsa tenuta del vecchia barriera. Purtroppo, il muro divelto risale agli anni ’30 del secolo scorso, e quindi è stato necessario chiedere l’autorizzazione della Soprintendenza. Ed è qui che la matassa si complica. Mentre il Comune si preoccupa di fare un progetto il più possibile blindato dal punto di vista della sicurezza stradale, la Soprintendenza comunica verbalmente le sue controdeduzioni. «Volevamo mettere guard-rail adeguati», spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Vito Colonna, «ma la Soprintendenza ci ha fatto sapere che i progetti che avevamo presentato non andavano bene». «Il problema», spiega l’assessore, «è che siamo costretti a mettere a norma la strada, ma se volessimo rimettere il muro così com’è, dovremmo mettere un guard-rail di protezione. Ma questo farebbe sparire un pezzo di corsia, e per ripristinare le corrette dimensioni non ci sarebbe altro da fare che usare e far sparire il piccolo marciapiede che si trova sul lato opposto». Ma Colonna lascia trasparire qualche spiraglio. «Un nostro architetto è in continuo contatto con la Soprintendenza. I soldi li abbiamo messi, appena ci dicono cosa fare partiamo con i lavori». (r.p.)