Colonnine da restaurare, servono mecenati
Ritrovate in pezzi dopo il furto ad Alba Fucens: servono 8.300 euro per ultimare il lavoro
MASSA D’ALBE. Mancano ancora 8.300 euro per restaurare le colonnine nella chiesa di San Pietro ad Alba Fucens. Le opere d’arte ornavano l’iconostasi realizzata nel Duecento e furono rubate nel 1997. Due anni dopo vennero ritrovate a pezzi, all’aeroporto di Milano, dal nucleo tutela dei carabinieri. Molte delle tessere in marmo e pasta vitrea sono state staccate e le colonnine necessitano di una ristrutturazione. Il Polo museale d’Abruzzo le ha potute riavere e ora è in cerca dei fondi per ristrutturarle.
Grazie all’Art bonus, il sistema di mecenati che consente un credito di imposta, pari al 65% dell’importo donato, a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano, sono stati raccolti già 10mila euro, ma ne mancano ancora 8.300.
I fondi sono necessari per il rilievo 3D dei frammenti e per la modellazione virtuale dell’iconostasi, per il restauro degli elementi lapidei e la ricomposizione delle colonnine con integrazione delle lacune e il rimontaggio delle colonne originali restaurate con la sostituzione delle attuali colonne metalliche. Sul portale www.artbonus.gov.it è possibile avere tutte le delucidazioni. (e.b.)

