Colpo in villa, ladri arrestati sotto a un letto

Introdacqua, i due si erano nascosti: gli agenti del commissariato di polizia allertati da un vicino
INTRODACQUA. Si sono nascosti sotto il letto nel tentativo di sfuggire ai poliziotti che li avevano sorpresi a rubare all’interno di una villa. Un nascondiglio, però, subito scoperto dagli agenti che li hanno bloccati e arrestati.
A finire in manette due malviventi – Gaspare Bonomo, 41 anni, e Luca Buccilli, 26 anni – entrambi finiti già più volte nei guai. Il fatto è accaduto ieri mattina a Introdacqua. L’allarme è scattato intorno alle 4.40 quando al 113 è arrivata la telefonata di un uomo che aveva sentito dei rumori provenienti da una villa adiacente alla sua abitazione, di proprietà di persone residenti fuori regione. «Correte ci sono dei ladri nella villa accanto», ha detto l’uomo alla sala operativa del commissariato di via Sallustio.
L’allarme è stato subito diramato alla pattuglia in servizio che in pochi minuti è arrivata sul posto. Al loro arrivo gli uomini della volante hanno notato un’auto parcheggiata in prossimità della villa e una luce a intermittenza, come una torcia elettrica che si accendeva e spegneva. Immediato l’intervento degli agenti, i quali dopo aver notato due finestre aperte, forzate presumibilmente con un martello e un giravite, sono entrati in casa. I due ladri, allertati dall’arrivo della polizia e non potendo scappare, hanno cercato un improbabile nascondiglio, accucciandosi sotto un letto. Uno stratagemma che è servito a poco, tanto che i poliziotti che avevano subito chiamato rinforzi, allertando gli uomini dell’anticrimine guidati dall’ispettore Daniele L’Erario, li hanno bloccati e arrestati. All’interno della macchina in uso agli arrestati, i poliziotti hanno rinvenuto altro materiale utile allo scasso: una bomboletta di gas butano, guanti, passamontagna per occultare la propria identità e uno sfollagente di tipo telescopico.
Nel pomeriggio di ieri si è tenuto il processo con rito direttissimo. Dopo aver convalidato l’arresto il giudice del tribunale di Sulmona ha accolto l’istanza del difensore di Bonomo, l’avvocato Alessandro Margiotta, concedendo i termini a difesa e il conseguente rinvio dell’udienza, non prima di aver disposto per i due arrestati, la custodia cautelare in carcere. Ciò anche in relazione ai precedenti giudiziari a carico dei due. (c.l.)
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