Coltellate dopo la lite, 4 a giudizio

Gli imputati sono giovani stranieri accusati di lesioni e uno anche di minacce
L’AQUILA. Quattro giovani stranieri sono stati rinviati a giudizio dopo una zuffa preceduta da una lite.
Sotto processo, su richiesta del pm David Mancini, sono andati Cristian Dragos Cobzaru, romeno di 20 anni, Alexandru Ioan Oancea, romeno di 21 anni, Javier Lopez, nato in Nicaragua nel 1989 e il romeno di 23 anni Costantin Valentin Balcanu. Cobzaru e Oancea sono anche parti civili. Il primo è accusato di avere cagionato a Oancea una ferita in seguito a una coltellata. Oancea, inoltre, è accusato di avere malmenato Cobzaru provocaando ferite guaribili in un mese.
Lopez è accusato della medesima imputazione contestata a Oancea.
Balcanu, infine, è sotto processo per avere minacciato Cobzaru con una pistola occultata dentro un borsello e per avere portato la predetta pistola a gas, modello «Desert Eagle» priva del tappo rosso previsto dalla legge sulle armi del 1975.
Ieri, al termine di una breve udienza preliminare, il giudice ha subito deciso di rinviare a giudizio tutti gli imputati salvo poi fare delle distinzioni sulle responsabilità quando si andrà nell’aula del tribunale.
Nel corso del procedimento, che si riferisce a fatti commessi il 9 aprile di un anno fa, gli imputati sono assistiti dagli avvocati Francesco Valentini, Gianluca Museo, Carlo Piccinini, Andrea Nucciarelli.
(cr.aq.)
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