Colucci: «Pronti a riavere il milione dall’ex Gielle»

15 Maggio 2018

L’assessore risponde al question time del Pd, il 30 maggio decisione del giudice E Cipolloni sull’Interporto: «Protezione civile nazionale? Nessun atto ufficiale»

AVEZZANO. Ai tempi della sentenza favorevole alla ex Gielle, il cassiere della tesoreria del Comune, nonostante la diffida dell’amministrazione, pagò pronta cassa quasi un milione di euro ai titolari. Altre sentenze ribaltarono il giudizio, ma il recupero di quella ingente somma ancora non si materializza.
Per avere il titolo esecutivo, in buona sostanza l’atto per procedere concretamente per il recupero delle somme «non dovute» alla Gielle, più gli onorari agli avvocati, il Comune attende il 30 maggio. In quella data, infatti, un giudice del tribunale di Avezzano dovrebbe mettere la parola fine a una storia che si trascina da 34 anni.
La lunga e controversa vicenda è stata ripercorsa in question time, dove l’assessore all’Urbanistica, Chiara Colucci, chiamata in causa, o meglio, interrogata dai consiglieri di minoranza del Pd, Roberto Verdecchia e Domenico Di Berardino, «sulla volontà di recupero della somma da parte dell’amministrazione De Angelis», ha assicurato il massimo impegno dell’Ente. «Siamo in attesa dell’udienza del giudice ordinario del tribunale di Avezzano per ottenere il titolo esecutivo», ha affermato l’assessore Colucci, «documento necessario per procedere con l’operazione recupero delle somme non dovute. L’amministrazione farà di tutto per ridare quei fondi alla collettività».
Altra patata bollente sollevata in question time dai consiglieri Roberto Verdecchia e Cristian Carpineta è stata quella relativa a un’altra vicenda infinita, ovvero la costruzione del nuovo municipio in via Aldo Moro, opera datata 2006, finita nel mirino della magistratura e della Corte dei conti. Anche in questo caso, al di là delle vicende giudiziarie, la questione sollevata dalla minoranza riguarda la lite con il consorzio di imprese Irim e altri, sia in ordine al recupero della somma provvisionale da un milione da euro stabilita dai giudici (sentenza impugnata), che al completamento della struttura. «Il Comune sta operando per una transazione attraverso l’arbitrato», ha affermato la Colucci, «per poi procedere con il completamento del nuovo municipio inserito nel piano triennale delle opere pubbliche 2018/2020».
In coda la questione del centro smistamento merci, che dopo l’annuncio del presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, di destinarlo a importante presidio della Protezione civile nazionale per l’area del centro Italia, generò un duro scontro tra i marsicani e i forzisti aquilani nel silenzio del Comune di Avezzano. All’interrogazione di Gianfranco Gallese ha dato risposta il vicesindaco Lino Cipolloni: «Finora nessun atto ufficiale tra Regione e Protezione civile, ma solo contatti verbali mirati a trasformare il sito in centro nazionale ed europeo per incendi, formazione e addestramento. Siamo favorevoli, ma vogliamo prima costruire e poi annunciare».
©RIPRODUZIONE RISERVATA