Comando polizia locale L’opposizione vuole chiarezza

23 Settembre 2021

CELANO. Si faccia chiarezza sul futuro della polizia locale di Celano. A chiedere chiarimenti è il gruppo consiliare “Per Celano” secondo cui «il comando della polizia locale deve restare in città....

CELANO. Si faccia chiarezza sul futuro della polizia locale di Celano. A chiedere chiarimenti è il gruppo consiliare “Per Celano” secondo cui «il comando della polizia locale deve restare in città. Il trasferimento sotto la sede di Avezzano rappresenta perdita di autonomia e un impoverimento in termini di servizi e di centralità per Celano oltre che un danno sotto il profilo economico per l’ente e per i cittadini. Questa continua azione, da parte dell’amministrazione Santilli, di minare l’efficacia dei servizi pubblici e gli uffici essenziali, per i cittadini celanesi rischia di indebolire il già precario tessuto sociale». Secondo il gruppo consiliare «la manovra di unire i corpi della polizia locale di Avezzano e Celano è «un’operazione, nella quale sono evidenti i connotati di un accordo politico in vista delle prossime scadenze elettorali. Dopo la misteriosa cacciata dell’ormai ex comandate, il Corpo è senza una guida e l’accordo con Avezzano è il tentativo di risolvere questa problematica. Negli ultimi venti anni, per logiche incomprensibili, non si è mai pensato di organizzare in maniera efficiente la municipale in modo che potesse rispondere alle crescenti esigenze in termini di sicurezza e di contrasto alla criminalità, agli abusi edilizi e di salvaguardia dell’ambiente e del territorio». I consiglieri comunali Calvino Cotturone, Angela Marcanio e Gaetano Ricci, hanno ribadito che «non è stato possibile leggere ed eventualmente migliorare il testo di questa convenzione che potrebbe gravare fortemente sulle casse comunali. Da quanto stimato dagli uffici competenti il Comune di Celano dovrebbe riconoscere a favore di Avezzano dei costi annui aggiuntivi per questo servizio».
I consiglieri comunali, unitamente a Gesualdo Ranalletta ed Ermanno Natalini, in rappresentanza del movimento “Per Celano”, auspicano che «l’amministrazione faccia chiarezza su questa vicenda, dando modo alla città di conoscere i costi e i benefici di questo accordo e che Celano non perda il comando della polizia locale, che rappresenta un servizio essenziale per la nostra città». (e.b.)
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