Come cambia il commercio Le proposte di Di Bastiano
AVEZZANO. Cambia il commercio in città, aumentano gli eventi enogastronomici ma chiudono i negozi. Ora il Centro giuridico del cittadino, guidato da Augusto Di Bastiano, chiede al nuovo assessore al...
AVEZZANO. Cambia il commercio in città, aumentano gli eventi enogastronomici ma chiudono i negozi. Ora il Centro giuridico del cittadino, guidato da Augusto Di Bastiano, chiede al nuovo assessore al Commercio, Roberto Verdecchia, di avviare uno studio di settore «per fare luce sullo stato di salute, o di malattia», del commercio ad Avezzano. L’associazione ha incontrato Verdecchia che ha trovato in Comune una richiesta di dati a cui gli uffici non hanno ancora risposto. Dati che si riferiscono al numero delle attività presenti sul territorio comunale, le nuove attività, le chiusure negli anni 2013-2014 e la possibilità di confrontarle con dati degli anni precedenti. «Abbiamo fatto richiesta di poter mettere in campo un project work», ha affermato Di Bastiano chiedendo un piano di lavoro sul settore, «che abbia come obiettivo quello di analizzare la consistenza del settore commercio sotto una prospettiva qualitativa e quantitativa. Abbiamo chiesto di concordare un metodo di lavoro condiviso che possa essere la base per il futuro prossimo e individuare le fonti di riferimento come censimenti Istat, analisi e ricerche centri studi della Regione, Unioncamere. Abbiamo chiesto all’assessore che è utile dare uno sguardo a cosa è successo nei diversi settori produttivi della Regione». Secondo l’associazione, le serrande abbassate in centro non sono significative ai fini di un dato realistico, così come il semplice dato delle partite Iva aperte e chiuse. L’obiettivo è quello di un’analisi approfondita che chiarisca come sta cambiando il commercio ad Avezzano, con le frazioni che accolgono ristoranti e pub, con l’esplodere dei mercati, di fiere e sagre su tutto il territorio. (p.g.)
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