Come costruire senza barriere
Al via un corso riservato agli iscritti degli Ordini professionali
L’AQUILA. Progettare la costruzione di edifici e pianificare gli spazi pubblici in maniera innovativa e inclusiva, favorendo la fruibilità dei luoghi alle persone con disabilità e a quanti riscontrino, anche temporaneamente, difficoltà nell’accesso agli spazi urbani. È l’obiettivo del corso di Universal design, promosso dall’ufficio del Disability manager del Comune dell’Aquila e il contributo della Fondazione Carispaq. L’iniziativa, condivisa con il tavolo delle associazioni di disabili del capoluogo, è stata presentata a palazzo Fibbioni nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte il sindaco Pierluigi Biondi, il vice sindaco Raffaele Daniele, il Disability manager dell’ente comunale, Chiara Santoro, il presidente dell’Ordine degli ingegneri, Pierluigi De Amicis, il consigliere dell’Ordine degli architetti, Giuseppe Tempesta, il presidente del Collegio dei geometri, Giampiero Sansone, e il presidente del Collegio dei periti industriali, Maurizio Papale. «Il corso punta a conformare le progettazioni ai canoni dell’universal design, che non è funzionale al mero abbattimento delle barriere architettoniche, ma rappresenta qualcosa di più ampio rispetto alla necessità di rendere inclusivi e accoglienti edifici e aree di interesse pubblico», spiega il sindaco, «da quando è stata istituita la figura del Disability manager sono state attivate iniziative che qualificano la qualità e l’accessibilità della città». Il corso si articola in 8 giornate di cui un workshop finale, dal 9 maggio all'8 giugno 2019, ed è rivolto ai dipendenti del Comune e agli iscritti degli Ordini e collegi provinciali.
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