«Come difenderci dai call center»

22 Maggio 2018

Moroni: dal 25 maggio la nuova norma europea sulla privacy

L’AQUILA. L’Unione Generale Consumatori dell’Aquila, la nuova associazione al servizio dei consumatori, pone l’accento sul prossimo ingresso del nuovo regolamento europeo relativo alla privacy, alla protezione dei dati personali delle persone fisiche e alla loro libera circolazione. «Il Regolamento sulla privacy (2016/679) introduce nuove responsabilità a carico di Imprese e Pubblica Amministrazione», spiega Alfredo Moroni, ex assessore comunale e ora segretario dell’Unione generale consumatori L’Aquila, «a garanzia della sicurezza e protezione dei dati personali, definendo precisi limiti al trattamento autorizzato degli stessi. Dunque i consumatori sono molto interessati a queste nuove regole, che prevedono una maggiore trasparenza – anche nel linguaggio – e impongono, per esempio, alle società di telefonia con cui l’utente si trova a sottoscrivere un contratto, il rispetto di criteri rigorosi. Il privato contraente potrà, d’ora in poi, conoscere i dati forniti e revocarli e ogni azienda (anche i social network) con cui ciascuno di noi ha sottoscritto un contratto in cui inseriamo i nostri dati personali, è obbligata a migliorare le modalità di trattamento degli stessi, a pena di severe sanzioni».
«I dati che si forniscono alle imprese non saranno più delle stesse “per sempre”, ma avranno una scadenza, che dovremo conoscere», aggiunge Moroni, «altrimenti i dati stessi non potranno essere trattati. Bisognerà anche specificare che utilizzo avranno i nostri dati e non sarà consentito il consenso tacito. Oggi siamo, ad esempio, assillati dalle telefonate da parte di aziende a cui non abbiamo mai comunicato il nostro numero di telefono e spesso non ci spieghiamo come sia possibile essere finiti in un tritacarne di chiamate dai call center ubicati in ogni Paese europeo e oltre, né come venirne fuori. Da oggi ciascuno potrà chiedere alle imprese i dettagli sui dati di cui sono i possesso. È un provvedimento di grande civiltà». I numero dell’associazione: 392 464 4057.