Commercio, L’Aquila e Teramo nell’unica Camera del Gran Sasso

25 Ottobre 2020

Il difficile percorso di fusione dei due Enti si chiuderà domani con la firma del governatore Marsilio Ecco chi sono i 28 consiglieri delegati ai diversi settori, nella prima riunione l’elezione del presidente

L’AQUILA. Un percorso di fusione “ad ostacoli”, durato quattro anni tra ricorsi e battaglie legali. Era il 22 novembre 2016, quando i consigli delle Camere di commercio dell’Aquila e di Teramo deliberarono di proporre al Ministero dello Sviluppo economico l’accorpamento dei due organismi locali per dar vita alla Camera di commercio del Gran Sasso d'Italia.
Domani, il presidente della Regione Marco Marsilio firmerà il decreto di nomina del nuovo consiglio camerale interprovinciale, composto da 28 membri, e stabilirà la data d’insediamento dell’organismo che, nella prima seduta, sarà chiamato ad eleggere il presidente della Camera unificata. L’atto è già passato al vaglio dell’assessorato alle Attività produttive.
CAMERA GRAN SASSO Il decreto fa riferimento alle legge del 29 dicembre 1993 sul riordino delle Camere di commercio e alla successiva modifica del 15 febbraio 2010, nonché alla riforma degli enti camerali del 2015, «con l’obiettivo di portare le Camere di commercio da 105 a 60 anche attraverso processi di accorpamento». Nel documento della Regione Abruzzo vengono richiamati anche il decreto regionale, del 9 gennaio scorso, con cui è stato determinato il numero di rappresentanti del consiglio della Camera di commercio del Gran Sasso d'Italia, e la sentenza del Tar Abruzzo del 17 settembre scorso, con la quale sono stati respinti i ricorsi presentanti dalla Camera di commercio di Teramo e dall’Ance.
CONSIGLIO A 28 Sono 28 i consiglieri che entreranno a far parte del nuovo organismo camerale, che abbraccerà territorialmente i due versanti del Gran Sasso. Questi i designati: per il settore agricoltura Fabio Spinosa Pingue e Roberto Battaglia; per l'artigianato Bernardo Sofia, Agostino Del Re. Luciano Di Marzio e Franca Labrecciosa. Per il commercio sono stati designati Alberto Capretti, Vanessa Ciunci, Daniele Erasmi, Gloriano Lanciotti, presidente uscente della Camera di commercio di Teramo, e Gabriella Dell’Olio.
Per la cooperazione Annalisa Del Cane; per credito e assicurazioni Alfredo Savini, per l’industria Antonella Ballone, ex vice presidente della Camera di commercio di Teramo, Ettore Barattelli, Giovanni Frattale, Ezio Iervelli e Massimiliano Mari Fiamma. Per il settore servizi alle imprese sono stati nominati Marco Fracassi, ex vice presidente della Camera di commercio dell'Aquila, Cesare Zippilli e Alfredo Martinelli; per altri settori Nino Bertoni; per trasporti e spedizioni Ezio Rainaldi; per il turismo Mara Quaianni e Giammarco Giovannelli. Le associazioni di tutela dei consumatori saranno rappresentate da Alberico Maccioni, le organizzazioni sindacali da Elvezio Sfarra e gli ordini professionali da Pierluigi De Amicis.
ELEZIONE PRESIDENTE Nel decreto a firma di Marsilio, che verrà notificato alle organizzazioni imprenditoriali e sindacali e al ministero dello Sviluppo economico e pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione, si stabilisce di indicare «al momento dell’atto di notifica, la data dell’insediamento del nuovo consiglio camerale con all’ordine del giorno l'elezione del presidente». La nuova Camera comprenderà 155 comuni con una popolazione complessiva di 618 mila abitanti, 79.474 imprese registrate che producono annualmente circa 9 miliardi di valore aggiunto e 1,7 miliardi di export. Sulla base dei dati di bilancio dei due enti, che hanno dato origine alla fusione, il patrimonio ammonterà ad oltre 17 milioni di euro, con un attivo circolante di circa 24 milioni di euro, di cui 17 di disponibilità liquide, secondo gli ultimi dati diffusi. A dare la spinta finale alla formazione della Camera del Gran Sasso, il decreto Agosto che ha fissato al 14 ottobre il termine ultimo per gli accorpamenti.