Commessa Inps, il nuovo gestore rassicura i 560 dipendenti in città

Gli operatori di Lavorabile sono in attesa che venga messa nero su bianco l’intesa con Comdata Ieri a Roma nella sede centrale dell’Istituto di previdenza incontro con i sindacati e l’azienda
L’AQUILA. Dal prossimo 2 settembre si lavorerà per sottoscrivere l’accordo sulla clausola sociale, che tutela l’attuale personale. E il nuovo gestore si impegnerà per garantire la territorialità, cioè sedi di lavoro vicine alle attuali.
NERO SU BIANCO. In attesa che venga messo tutto nero su bianco, si è aperto il primo confronto tra i sindacati e Comdata, la società che si è aggiudicata l’appalto della commessa Inps, nella quale sono impiegati anche i 560 operatori del call center aquilano Lavorabile. Ieri a Roma, nella sede centrale dell’Inps, si è svolto il primo tavolo tra l’ente, le organizzazioni sindacali nazionali e territoriali e la Comdata, presente in rappresentanza della Rti che ha costituito insieme a Network Contact. Dunque, dopo l’estate partirà la trattativa che riguarda i lavoratori di tutti i siti italiani che attualmente gestiscono la commessa. Entro il primo dicembre ci sarà il passaggio di consegne. Nel frattempo, vanno definiti i punti nodali della concertazione, a iniziare dalla corretta applicazione della clausola sociale.
RICHIESTE SINDACATI. I sindacati hanno ribadito le loro richieste: in primo luogo la garanzia del perimetro occupazionale, comprensivo dei lavoratori a tempo indeterminato, determinato, apprendisti, in somministrazione, impiegati da aziende che lavorano la commessa in subappalto. Vanno poi mantenute le condizioni economiche e normative(livelli di inquadramento, profili orari, mansioni, scatti di anzianità, rispetto dell’art. 18) e deve essere garantita la territorialità e quindi la vicinanza delle nuove sedi con quelle attuali. Infine, il contratto nazionale va applicato anche in caso di subappalto.
IMPEGNI COMDATA. La Rti ha confermato che si farà carico dell’intero perimetro e dei siti attualmente operativi, predisponendo sedi adeguate che tengano il più possibile in considerazione le esigenze dei lavoratori di vicinanza chilometrica alle sedi attuali. Ha inoltre confermato che i 6 mesi da cui nasce la soglia del diritto alla clausola sociale sono da contare a partire dalla data della stipula del contratto. Le persone che dovessero avere un’anzianità di servizio inferiore non perdono automaticamente il diritto, ma lo maturano in subordine a chi lo ha maturato per primo.
I lavoratori saranno assunti con contratti ex novo, ma che le condizioni normative ed economiche precedenti saranno confermate, poiché sarà riconosciuta la professionalità acquisita e, di conseguenza, l’anzianità convenzionale e tutti gli istituti contrattuali che da essa conseguono. Per quanto riguarda il subappalto, la Rti subentrante valuterà i casi in cui mantenere il rapporto di subappalto e quelli in cui mantenere l’attività al suo interno.
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