Commissione Grandi rischi: libro sul processo post sisma

20 Novembre 2022

L’AQUILA. Una sentenza storica che al di là degli esiti processuali ha segnato un cambiamento di prospettiva: da una Protezione civile operativa nel solo dopo catastrofe a una Protezione civile in...

L’AQUILA. Una sentenza storica che al di là degli esiti processuali ha segnato un cambiamento di prospettiva: da una Protezione civile operativa nel solo dopo catastrofe a una Protezione civile in cui diventa fondamentale la prevenzione e la corretta informazione sui rischi potenziali.
Si è parlato anche di questo a Casa Onna nel corso della presentazione del volume “Tranquilli-Il processo alla Commissione grandi rischi” del giornalista Alberto Orsini.
È la cronaca giornalistica minuziosa del procedimento giudiziario aperto dalla procura della Repubblica dell’Aquila contro la Commissione, organo scientifico consultivo della presidenza del Consiglio, all’indomani del terremoto del 6 aprile 2009, in cui morirono 309 persone, con 1.500 feriti e 100 mila sfollati.
Oltre all’autore, alla presentazione è intervenuto Marco Billi che fu giudice monocratico nel processo di primo grado, processo che finì con la condanna dei componenti della Commissione. Da quella sentenza sono passati 10 anni. Il giudice Billi ha ribadito un concetto già espresso in altre occasioni è che cioè lo Stato deve avere il coraggio di indagare su sé stesso che è stato un po’ quello che avvenne 10 anni fa.
Il magistrato ha poi sottolineato il fatto che è normale che nei vari gradi di giudizio gli esiti possano essere diversi (in Appello e poi in Cassazione la gran parte degli imputati fu assolto) anzi questo rafforza l’autorevolezza e la credibilità del sistema giudiziario a garanzia dei cittadini.
L’evento è stato moderato dal giornalista Giustino Parisse.