Commissione parlamentare sul call center

8 Aprile 2022

La Commissione parlamentare per il controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale sta seguendo la situazione del futuro lavorativo degli operatori...

La Commissione parlamentare per il controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale sta seguendo la situazione del futuro lavorativo degli operatori del call center che svolgono compiti di assistenza all’utenza per conto dell’Inps. La commessa, attualmente gestita dalla società Comdata, sarà internalizzata entro dicembre nella società in house, a totale capitale pubblico, Inps Servizi.
A comunicarlo al sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, è stato lo stesso presidente dell’organismo parlamentare, il senatore Tommaso Nannicini, a cui il primo cittadino nei giorni scorsi ha inviato una lettera per chiedere un diretto interessamento sulla vicenda che riguarda più di tremila lavoratori in tutta Italia, di cui oltre cinquecento, tutti con contratto a tempo indeterminato, impiegati nel capoluogo abruzzese.
«Ringrazio il senatore Nannicini per la sensibilità mostrata nei confronti della comunità aquilana e dei dipendenti del contact center, testimoniata da un rapido riscontro alla richiesta di intervento su una vertenza di carattere nazionale e che interessa da molto vicino il nostro territorio», ha dichiarato il sindaco «dopo aver ricevuto la mia lettera ha preso in carico il problema, ha avviato le interlocuzioni del caso e l’acquisizione delle necessarie informazioni per fornire le necessarie delucidazioni».