Commissioni, rebus in municipio
Convocazioni a rilento. E quella su sport e cultura non s’è mai riunita
AVEZZANO. I lavori delle commissioni al Comune di Avezzano sono fermi da tempo e alcune convocazioni continuano a slittare. Il motivo? O non vengono convocate o si va avanti di rinvio in rinvio. L’ultimo episodio, in ordine di tempo, è quello della commissione bilancio. A convocarla era stato il consigliere Francesco Paciotti, nel frattempo decaduto (dopo la sentenza del Tar) lasciando il posto alla collega Annalisa Cipollone. A quest’ultima è spettato il compito di richiamare i colleghi per mercoledì prossimo. La quinta commissione (cultura e sport) presieduta da Giancarlo Cipollone, invece, non si è mai riunita, mentre quella del sociale guidata da Donato Aratari, dopo le prime due convocazioni, è ferma da prima dell’estate. L’8 giugno si sono visti l’ultima volta i membri della seconda commissione urbanistica e viabilità presieduta da Luigia Francesconi, che avrebbe dovuto discutere tra le altre cose del progetto della pista ciclabile, la terza (commercio), con a capo Maurizio Gentile, è ferma al 12 giugno, mentre la sesta (ambiente) con al timone Alberto Lamorgese al 16 luglio. «Alcune commissioni lavorano poco, altre per niente, anche a causa degli avvicendamenti che ci sono stati negli ultimi periodi», commenta il consigliere comunale Fracesco Eligi (M5s), «per quanto mi riguarda, la commissione vigilanza, che presiedo, si riunisce o su mia proposta o su richiesta dei colleghi consiglieri. In questi giorni, per esempio, l’ho convocata per mercoledì 17 ottobre e verterà sulla vicenda Cam. Dal momento che i vertici del Consorzio acquedottistico marsicano presenteranno il 15 in tribunale tutta la documentazione relativa al concordato preventivo, due giorni dopo ho chiesto di presentarci i numeri dei debiti». (e.b.)
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