Commosso addio alla prof universitaria

12 Novembre 2021

Funerali della De Michelis nella chiesa di Borgo Pineta. L’amico Megna la ricorda con una canzone

AVEZZANO. Un saluto commosso e straziante per l’ingegnere Ida De Michelis. La 44enne di Borgo Pineta, ingegnere chimico all’Università dell’Aquila, è morta nella notte tra martedì e mercoledì a seguito di una malattia scoperta solo due mesi fa. La chiesa della Madonna del Passo ieri si è riempita per la funzione funebre celebrata da don Vincenzo De Mario. «È difficile porre una riflessione in questa circostanza», ha detto il sacerdote rivolgendosi ai fedeli, in particolare al padre Pierino, alla madre Alessandra e al fratello Christian, «è sempre difficile per un parroco dare l’estremo saluto a una giovane vita. Abbiamo detto tutti perché una morte così violenta e rapida, perché una giovane strappata così rapidamente alla vita e alla famiglia. È difficile proporre un’alternativa a tutto questo perché nonostante tutto dobbiamo trovare una modalità di sopportazione del dolore che non passa. Ma c’è la fede, perché ricordate che il dolore senza la fede è disperazione». Anche l’Università dell’Aquila ha voluto esprimere il proprio dolore per «la triste notizia della scomparsa della professoressa di teoria dello sviluppo dei processi chimici nel dipartimento di Ingegneria industriale e dell’informazione e di economia». L’amico Adriano Megna, artista poliedrico, l’ha voluta ricordare con una canzone che scrissero insieme a un gruppo di coetanei nel 1992, dal titolo “Amici più che mai”. «Conservo ancora il quaderno dove scrivemmo quella canzone» ha detto Megna, «quella canzone l’abbiamo cantata per anni. Poi le strade si sono divise. Ma l’affetto tra di noi è restato. Oggi te la voglio ricantare, sicuro ti avrebbe fatto piacere. Ciao Ida. Amica più che mai».
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