Commozione ai funerali dell’assicuratore

Parenti e amici in preghiera nella chiesa di San Giovanni. Sul decesso del 56enne c’è un’inchiesta
AVEZZANO. La mamma Imperia e il fratello Giovanni sono in prima fila per l’ultimo saluto a Pasquale Neri. Ieri pomeriggio nella chiesa di San Giovanni familiari e amici si sono ritrovati per l’addio al 56enne, morto a distanza di un mese e mezzo dall’incidente stradale nel quale era rimasto coinvolto. L’agente assicurativo della Fata il 27 febbraio scorso, mentre era in bicicletta lungo la Cicolana, tra Magliano de’ Marsi e Torano (Rieti), si è schiantato contro un furgone parcheggiato. Nell’impatto ha riportato lesioni gravissime all’encefalo, un’emorragia interna e lesioni alle vertebre lombari e cervicali che lo avevamo costretto a rimanere immobilizzato a letto. Dopo le dimissioni un malore, un doppio accesso al pronto soccorso dell’ospedale e il decesso. «Abbiamo atteso del tempo e quell’attesa ci ha rimandato a un’altra attesa, quella che siamo chiamati a sperimentare nella fede eterna quando il Signore farà risorgere tutti gli uomini», ha detto don Franco Tallarico durante l’omelia, «mentre diamo il saluto al nostro fratello Pasquale iniziamo questa percorso nella fede. Viviamo questo momento nella fede ma soprattutto nell’amore di Dio. Invochiamo lo Spirito Santo affinché sia Spirito consolatorio, e mettiamo Pasquale nelle mani di Gesù, perché dal Signore possa avere quella vita che non avrà mai fine».
Durante le esequie, animate da canti e suoni delle chitarre, non sono mancati attimi di commozione tra quanti hanno trascorso attimi di vita insieme all’assicuratore. Provati dal dolore, la madre Imperia Venditti, sempre vicina all’altro figlio Giovanni, e la compagna Alessandra Agus. La famiglia, assistita dall’avvocato Crescenzo Presutti, ha presentato un esposto in Procura per accertare le cause della morte. Venerdì scorso è stata svolta l’autopsia all’ospedale di Avezzano. Attualmente risulta indagato il conducente del mezzo del Cam contro il quale Neri è andato a schiantarsi. (e.b.)

