Commozione per l’addio al noto ginecologo Gaudieri

17 Giugno 2020

L’AQUILA. Gli amici sul sagrato. I familiari accanto al feretro. Il distanziamento rispettato. La chiesa di San Silvestro, a metà strada tra San Pietro e l’Oratorio salesiano di viale don Bosco – due...

L’AQUILA. Gli amici sul sagrato. I familiari accanto al feretro. Il distanziamento rispettato. La chiesa di San Silvestro, a metà strada tra San Pietro e l’Oratorio salesiano di viale don Bosco – due luoghi del cuore per chi, come lui, li ha vissuti intensamente, senza risparmio – ha accolto il feretro del noto ginecologo aquilano Claudio Gaudieri, scomparso a 64 anni dopo una malattia.
Per salutarlo nell’ultimo viaggio, oltre ai familiari, si sono ritrovati, in uno struggente abbraccio, gli amici di una vita, i colleghi medici, il personale ospedaliero, altri operatori del mondo sanitario e le persone che Gaudieri ha avvicinato nella sua professione: le mamme accompagnate nelle vicende liete e a volte tristi della vita.
Tanti volti e tante storie messe insieme in oltre vent’anni di servizio alla casa di cura Sanatrix. E altrettanti negli ospedali di Vasto, Chieti, Avezzano e L’Aquila, dove era rientrato a lavorare come dirigente medico. Diventato nonno da poco, lascia la moglie Anna Chiara, dipendente della Regione in pensione, e le figlie Marta e Maria.
La sua scomparsa ha suscitato profonda emozione in città. Anche ieri, in vario modo, sono stati tanti i messaggi pervenuti alla famiglia, nel commosso e doloroso saluto a un medico molto amato.
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