Completata la riqualificazione di piazza Regina Margherita

15 Maggio 2022

I lavori hanno riguardato anche Largo Tunisia e la facciata che ospita la Fontana del Nettuno Ieri il taglio del nastro. Gli interventi di recupero interamente finanziati dalla Fondazione Carispaq

L’AQUILA. Completato l’intervento di riqualificazione a piazza Regina Margherita e Largo Tunisia e il restauro della facciata che ospita la Fontana del Nettuno, interamente finanziati dalla Fondazione Carispaq che li ha realizzati d’intesa e in stretta collaborazione con il Comune dell’Aquila e la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio, trattandosi di beni sottoposti a vincolo culturale. Ieri il taglio del nastro per la riconsegna di un angolo molto caro alla città.
Il progetto
Il progetto di riqualificazione è stato donato alla Fondazione dallo studio di ingegneria e architettura “2Studio” dell’Aquila redatto dagli ingegneri Francesco Giancola e Alessia Rossi, mentre il progetto di restauro della facciata con la Fontana del Nettuno, elaborato dai funzionari Letizia Tasso (storica dell’arte) e Fernanda Falcon Martinez (restauratrice) è stato donato dalla Soprintendenza, all’epoca diretta da Alessandra Vittorini e dall’architetto Antonio Di Stefano. «Con questa inaugurazione», ha detto il presidente Domenico Taglieri, «la Fondazione Carispaq riconsegna alla città due luoghi importanti per la vita e la socialità della comunità aquilana. Gli interventi si affiancano al processo di ricostruzione post-sisma degli immobili posti lungo corso Vittorio Emanuele e completano il programma che la Fondazione Carispaq ha avviato qualche anno fa nell’area dell’ingresso Nord del centro storico con il recupero del Parco del Castello, anch’esso finanziato e realizzato dalla Fondazione. Abbiamo inteso riqualificare», ha inoltre aggiunto Taglieri, «i due spazi urbani d’intesa con l’amministrazione comunale e la Soprintendenza, nel segno di una ritrovata modernità con l’obiettivo di contribuire alla rinascita dell’Aquila, sempre nel rispetto dei valori di conservazione, ma interpretando anche l’animo di una popolazione che in qualche modo, nel processo di ricostruzione, vuole personalizzare il proprio futuro. Sono luoghi che restituiamo alla città in maniera molto diversa dallo stato in cui versavano prima dell’intervento e che venivano utilizzati prevalentemente come parcheggio. È un ulteriore segno di rinascita per la città che si candida a divenire metà di un turismo culturale di qualità».
«Credo che questa cerimonia abbia un valore profondo per la nostra comunità», ha detto il sindaco Pierluigi Biondi. «Non si tratta di un semplice recupero, ma di un tassello di un più ampio progetto, condiviso e agganciato al complessivo recupero del centro storico, non solo attraverso le ricostruzioni, ma anche con la riqualificazione degli spazi urbani. Il programma di rigenerazione urbana sta iniziando a dare i suoi frutti: penso al prossimo avvio dei lavori a piazza Duomo; alla riqualificazione del tratto via Verdi piazza del Teatro, piazza Palazzo-via Roma e piazza Chiarino per 11 milioni di euro».
La riconfigurazione architettonica di piazza Regina Margherita e di Largo Tunisia interpreta le mutate esigenze dei cittadini attraverso un design contemporaneo che unisce questi due luoghi, creando spazi inclusivi per la comunità rendendo finalmente visibile dal corso principale la monumentale facciata che ospita la Fontana del Nettuno. La cerimonia di inaugurazione, presenti esponenti e amministratori di tutte le forze politiche, è stata una vera e propria festa di primavera per la città, anche grazie all’esibizione dal vivo della band The Soul Of Jazz 5tet che ha proposto un programma jazz-soul con sonorità nuove e con un repertorio fruibile per tutte le età.
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