Comunali, mosse decisive per Salvatori e Donzelli

7 Agosto 2021

Tagliacozzo al voto, l’ex docente pronto a sciogliere la riserva sulla candidatura Trattativa serrata dell’ex assessore con la lista del sindaco uscente Giovagnorio

TAGLIACOZZO. Le prossime ore saranno decisive per conoscere quali e quante saranno le liste che si presenteranno per le amministrative di ottobre. Molto dipenderà da ciò che decideranno il professor Franco Salvatori e Rossella Donzelli. L’ex preside della facoltà di Lettere dell’università Torvergata, al quale i dirigenti di “Tagliacozzo unita” e di “Il paese che vorrei” hanno offerto la candidatura a sindaco, entro due o tre giorni dovrebbe sciogliere la riserva. L’ex assessore al Turismo, a sua volta, è impegnata in una serrata trattativa con “Prospettiva futura”, la compagine capeggiata dal sindaco uscente Vincenzo Giovagnorio, per valutare se vi siano le condizioni per andare insieme alle elezioni.
La Donzelli peraltro non ha mai escluso la possibilità, qualora vi fossero solo due liste, di schierarsi con quella più affine al suo programma. Dunque nessuna sorpresa se tra Giovagnorio, che si ricandiderà, e la Donzelli verrà raggiunto un accordo. Qualche sorpresa invece potrebbe arrivare dall’altro schieramento, qualora Salvatori decidesse di non candidarsi. Questa eventualità, però, al momento sembra da escludere. In sintesi, le condizioni perché possa accettare la candidatura sono: una squadra coesa, una competizione leale, che non scada in gazzarre da cortile, e una convergenza, nel caso si andasse all’opposizione, con la maggioranza, per il bene di Tagliacozzo. Condizioni che “Tagliacozzo unita” e “Il paese che vorrei” non potrebbero non assicurargli. Ma se, per una qualche ragione, Salvatori decidesse di non accettare la candidatura a sindaco, cosa farà la compagine che Vincenzo Montelisciani e Maurizio Di Marco sono riusciti faticosamente a mettere su? Rimarrà unita o si scioglierà? Nel primo caso bisognerà trovare un altro candidato sindaco. Nel secondo si tornerà come prima. E quindi con la possibilità che Montelisciani e Di Marco Testa presentino ciascuno una propria lista. In tale caso le chance di battere Giovagnorio si ridurrebbero. E sarebbero ancora meno se nel frattempo la trattativa tra il sindaco uscente e Donzelli dovesse andare in porto. (n.m.)
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